La seduta odierna è stata speculare a quella della vigilia per gli asset italiani, visto che al rialzo di ieri a Piazza Affari ha fatto seguito oggi un ribasso del Ftse Mib che ha ceduto lo 0,56%.

In maniera speculare, le tensioni registrate nella prima seduta dell'anno da alcuni BTP e in particolare dallo spread, hanno visto un deciso allentamento oggi.

Il differenziale tra il decennale italiano e quello tedesco è tornato a restringersi, fermandosi in chiusura a 162,4 punti base, in calo dell'1,28%.

Ancora più vivace la seduta dei BTP che hanno chiuso in territorio positivo una giornata caratterizzata da numerosi acquisti.

Questo ha portato ad un netto calo dei rendimenti e in particolare quello del decennale ha lasciato sul parterre il 5,35% del suo valore, fermandosi all'1,344%, a poca distanza dai minimi intraday.

Il movimento registrato oggi dai BTP si inserisce in un quadro più ampio che ha interessato non solo i titoli di stato europei, ma anche quelli americani, con rendimenti in calo e prezzi in rally.

La tranquillità con cui è partito ieri il nuovo anno sui mercati finanziari, è stata turbata da un rapido cambio di sentiment che ha visto una virata verso l'avversione al rischio.

Alla base di ciò le tensioni in Medio Oriente, dopo che il generale iraniano Qassem Soleimani è stato ucciso da un'attacco aereo Usa a Baghdad.