Dopo la bufera delle ultime giornate, torna un piccolo raggio di sole sull'obbligazionario italiano che oggi prova a ripianare almeno in piccola parte i danni subiti.

Lo spread BTP-Bund è tornato a restringersi e negli ultimi minuti viene fotografato a 170,6 punti base, con un ribassi di quasi tre punti percentuali.

Ripartono gli acquisti sui BTP, con conseguente calo dei tassi e in particolare del rendimento a 10 anni che viaggia intorno all'1,37%, con una flessione di poco superiore al 3%.

Tanto lo Spread quanto i BTP sono in attesa di conoscere il responso di DBRS sul rating dell'Italia, in arrivo in serata a mercati chiusi.

L'agenzia ha attualmente una valutazione del merito di credito del nostro Paese pari a BBB (high) con outlook stabile.
Gli strategist di Mps Capital Services segnalano che non sono previste sorprese, scommettendo su una conferma del rating e dell'outlook da parte di DBRS.

Non diversa la previsione dei colleghi di Unicredit che indicano come molto probabile una conferma della valutazione sull'Italia.

Gli esperti però avvertono che l'agenzia di rating potrebbe decidere di tagliare le previsioni sul PIL 2020 del nostro Paese rispetto all'indicazione di luglio scorso pari a +0,8%, ma questo non dovrebbe avere effetti sul rating.

Secondo Unicredit è probabile che DBRS ribadisca la mancanza di un chiaro impegno su un programma di riforme che potrebbe aumentare il potenziale di crescita dell'Italia.