Una seduta da incorniciare quella odierna per il mercato obbligazionario italiano che dopo le tensioni di ieri, rientrate poi nel finale, oggi ha ricevuto molto più di una boccata di ossigeno.

Lo spread BTP-Bund ha registrato un netto calo, fermandosi a 156,1 punti base, con un ribasso del 3,22%.

Acquisti a piene mani sui BTP che hanno dato vita ad un poderoso rally, tanto che il rendimento del decennale è letteralmente crollato, accusando una flessione del 7,09% all'1,258%.

I BTP quest'oggi sono stati oggetto di un vivace shopping, in linea con quanto accaduto per i titoli core dell'area euro, complice l'avversione al rischio che ha investito l'azionario.

Gli investitori temono per i possibili sviluppi negativi dell'epidemia di corona-virus in Cina, dopo che la stampa britannica ha riferito di alcuni casi di possibile contagio in Scozia.

Le preoccupazioni sulle possibili ripercussioni per l'economia hanno spinto così alla ricerca di beni rifugio, con un ritorno in auge dei BTP.

La carta italiana è stata ben comprata nel giornio in cui il meeting della BCE non ha riservato sorprese, con la Lagarde che ha confermato i rischi al ribasso per la crescita dell'area euro e l'impegno a mantenere i tassi sui livelli attuali o inferiori, unitamente alla prosecuzione del quantitative easing.