Anche la seduta odierna si è conclusa con segnali incoraggianti per il mercato obbligazionario che ha continuato a muoversi lungo la tendenza avviata ad inizio settimana.

Lo spread BTP-Bund ha continuato a restringersi, fermandosi a 163,3 punti base, con un calo dello 0,43%, mentre il rendimento del BTP a 10 anni è sceso del 2,45% all'1,313%.

Gli investitori anche oggi hanno continuato ad acquistare i BTP, in attesa di ricevere indicazioni da due importanti Banche Centrali quali la Fed e la BCE.

A breve la prima annuncerà la sua decisione sui tassi di interesse, mentre domani toccherà all'Eurotower, anche se in entrambi i casi gli analisti non prevedono sorprese nè in un senso nè nell'altro.

In assenza di particolari novità da Fed e BCE, il movimento in atto sull'obbligazionario, non solo italiano, ma più in generale europeo, potrebbe proseguire nel breve.

Secondo un operatore interpellato da Reuters, lo scenario per i BTP non dovrebbe cambiare di molto da qui a fine anno.

Salvo sorpresa dal Governo il rendimento dei titoli di Stato italiani dovrebbe continuare a scendere e avvicinarsi nuovamente all'1,10%.