Bund future, prosegue l'incertezza nel breve termine. La reazione che il derivato tedesco ha messo a segno dai minimi di settembre si è interrotto a ridosso del 61,8% di ritracciamento del ribasso precedente, a 175 punti circa. Nelle ultime sedute i corsi si sono riaffacciati su questo ostacolo, senza tuttavia riuscire a superarlo. La mancata rottura di area 175 potrebbe essere considerata solo una pausa temporanea, a patto che le quotazioni non scendano, con una eventuale flessione, al di sotto di 172,18, minimo di metà settembre e riferimento a ridosso della media mobile esponenziale a 100 giorni. La violazione della media e del supporto immediatamente successivo a 171,60, linea che sale dai minimi di ottobre 2018, renderebbe probabile una estensione del ribasso almeno fino a 171,30, per il test dall'alto del top di luglio. Oltre area 175 e in caso di rottura netta di 175,70 giungerebbe invece un segnale di forza in grado di proiettare le quotazioni sui recenti record a 176,83 punti.

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