Campari, +3,6% a 8,2150 euro, accelera al rialzo ed esce prepotentemente dalla fascia (limitata superiormente da area 8,05/8,10) in cui si è mosso sin dall'8 agosto. Il titolo si avvicina agli ex supporti statici e alla neckline del testa e spalle ribassista (formatosi a partire da metà aprile e completato a inizio agosto) a 8,25/8,30: oltre questi ultimi riferimenti probabile un attacco alle ostiche resistenze a 8,50 circa, decisive per assistere al ritorno sul record storico a 9,3050 del 10 maggio. Indicazioni negative alla violazione di 7,75/7,80, con conferma del predominio del t&s: l'obiettivo ideale della formazione coincide con i sostegni statici a 7,65 circa, con appoggio successivo a 7,25/7,30, minimi allineati di fine 2018/inizio 2019 e linea che sale dal minimo di novembre 2016.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)