In una giornata in cui Piazza Affari mostra un andamento debole, almeno per il momento, spicca la brillante performance di Campari che conquista il primo posto tra le blue chips.

Il titolo, dopo aver ceduto oltre un punto e mezzo percentuale venerdì scorso, tirando il fiato in seguito a tre sedute consecutive in rialzo, oggi ha ripreso con decisione la via dei guadagni.

In questa prima ora di contrattazioni Campari è arrivato a segnare un nuovo massimo storico con un top a 9,1 euro, da cui però ha ripiegato, presentandosi ora a 8,85 euro, con un rally del 4,49% e oltre 2,1milioni di azioni scambiate, già in linea con la media degli ultimi 30 giorni.

A mettere le ali al titolo contribuisce senza dubbio la promozione arrivata da Goldman Sachs, i cui analisti hanno rivisto la strategia su Campari con un cambio di rating da "hold" a "buy" e un prezzo obiettivo alzato da 7,4 a 10 euro.

La banca americana ritiene che il gruppo italiano offra una delle opportunità di crescita più interessanti nel comparto europeo. Il punto di forza di Campari è il suo marchio principale, Aperol, per il quale Goldman Sachs vede notevoli possibilità di sviluppo negli Stati Uniti.

Gli analisti prevedono per questo marchio una crescita globale del 26% all'anno con riferimento al triennio 2019-2021, segnalando che la stessa sarà trainata principalmente da Stati Uniti, Gran Bretagna e Germania.