Nuova chiusura in calo per Cattolica Assicurazioni che, dopo aver ceduto circa mezzo punto percentuale ieri, non ha evitato il segno meno neanche oggi.

Cattolica Assicurazioni debole dopo il calo di ieri

Il titolo ha terminato le contrattazioni a 5,15 euro, con un calo dello 0,29% e quasi 300mila azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a quasi 600mila.

Cattolica Assicurazioni non ha dato vita ad alcuna reazione dopo le nuove indiscrezioni di stampa, riportate in particolare da La Repubblica.

Cattolica Assicurazioni: la richiesta di Generali alla Consob

Stando a quanto scrive il quotidiano, Generali avrebbe avanzato a Consob una richiesta di esenzione per poter salire sopra il 25% di Cattolica Assicurazioni, di cui ad oggi è azionista con il 24,6%.

Secondo Equita SIM la richiesta di Generali è finalizzata a poter sottoscrivere una quota dell’eventuale inoptato delle azioni Cattolica Assicurazioni oggetto di recesso, l'11,6% del capitale, e dell’aumento di capitale da 200 milioni di euro aperto a tutti gli azionisti.

Secondo quanto riferito, Consob avrebbe dato un parere negativo ad una richiesta di esenzione generica, riservandosi una nuova valutazione in merito a casi concreti.

Cattolica Assicurazioni: le intenzioni di Generali secondo Equita SIM

Equita SIM ricorda che nell’integrazione all’accordo quadro tra Cattolica Assicurazioni e Generali, era stata evidenziata la disponibilità della compagnia triestina ad acquistare pro-quota le azioni oggetto di recesso, nel presupposto che Generali non fosse tenuta a promuovere un’OPA obbligatoria su Cattolica.

Gli analisti ritengono che, in un orizzonte di breve termine, Generali non sia comunque interessata ad acquisire interamente Cattolica Assicurazioni, quanto a sviluppare la partnership tra le due compagnie.

Confermata la view neutrale su entrambi i titoli, con una raccomandazione "hold" e un prezzo obiettivo a 5 euro per Cattolica Assicurazioni e a 15,6 euro per Generali.