Il Consiglio di Amministrazione della Centrale del Latte d'Italia S.p.A. (CLI) sotto la Presidenza Luigi Luzzati – società quotata dal 2001 al segmento STAR di Borsa Italiana oggi terzo player italiano del mercato del latte fresco e a lunga durata, con posizioni di leadership in Piemonte, Liguria, Toscana e Veneto – ha approvato oggi i risultati consolidati al 31 dicembre 2017 che verranno sottoposti all'Assemblea degli Azionisti il prossimo 26 aprile 2018. Nell'esercizio 2017, il Gruppo CLI ha registrato significativi segnali di crescita, di consolidamento della nuova struttura del Gruppo con un recupero delle marginalità e della redditività gestionale. Occorre premettere tuttavia che i conti economici consolidati dell'esercizio 2017 e dell'esercizio 2016 non sono confrontabili poiché l'esercizio chiuso al 31/12/2016 comprendeva il conto economico della controllata Centrale del Latte della Toscana S.p.A. solamente per il periodo 1 ottobre 2016 - 31 dicembre 2016. I ricavi netti del Gruppo CLI al 31/12/2017 ammontano a 183,4 milioni di Euro rispetto ai 117,7 milioni di Euro al 31/12/2016, in aumento del 55,7%. Il risultato operativo lordo (EBITDA) al 31/12/2017 risulta pari a 7,2 milioni di Euro (3,9% sul valore della produzione) rispetto ai 2,9 milioni di Euro al 31/12/2016 (2,4% sul valore della produzione), mentre il risultato operativo netto (EBIT) al 31/12/2017 è positivo per 661 mila Euro rispetto al dato negativo di -1,6 milioni di Euro al 31/12/2016. Il risultato netto consolidato dopo le imposte dell'esercizio 2017 è negativo per 261 mila Euro e non è confrontabile con quello dell'esercizio 2016 (+12 milioni di Euro) caratterizzato dal risultato da business combination derivante dall'operazione di fusione. Si rende noto inoltre che i risultati economici del Gruppo CLI al 31/12/2017 risentono di costi straordinari e non ripetibili al netto dei quali l'EBITDA sarebbe stato pari a 7,4 milioni di Euro e l'EBIT a 881 mila Euro. La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 dicembre 2017 è negativa per 62,3 milioni di Euro in lieve peggioramento rispetto ai -60,2 milioni di Euro al 31/12/2016 a seguito di investimenti in corso negli stabilimenti produttivi del Gruppo. Si segnala l'avvenuta positiva emissione di un prestito obbligazionario con scadenza 1 dicembre 2024 per complessivi 15 milioni di Euro.