Ancora un segno meno per Cerved che non riesce ad interrompere la fase discendente che ha portato oggi ad archiviare la quarta seduta consecutiva con il segno meno.

Il titolo, dopo aver ceduto ieri lo 0,5%, oggi si è fermato a 7,895 euro, con un calo dello 0,19% e volumi di scambio elevati, visto che a fine sessione sono transitate sul mercato oltre 470mila azioni, contro la media degli ultimi tre mesi pari a circa 270mila pezzi.

Cerved oggi è finito nuovamente sotto la lente di Equita SIM che ha riportato i principali spunti emersi da un recente roadshow con il gruppo.

In linea con quanto annunciato a seguito dei risultati della prima metà dell'anno, in occasione del suddetto incontro è stata confermata una buona ripresa nel business Credit Information per il secondo semestre, dopo una prima parte dell’anno complessivamente debole.

Il terzo trimestre dovrebbe essere inoltre supportato da due fattori chiave: un confronto su base annua non particolarmente sfidante e il pieno beneficio dal lancio della nuova Credit Suite e dalla riorganizzazione della salesforce dopo la fase iniziale di ramp-up.

La società sta cambiando l’approccio commerciale nell’interfacciarsi con le controparti bancarie, al fine di ridurre la pressione sui rinnovi dei contratti.

Viene confermato l’obiettivo di trasformarsi progressivamente da info provider a solution provider, integrando le competenze nell’advisory recentemente acquisite con MBS.