Chiusura positiva a Wall Street: gli operatori restano ottimisti sull'evoluzione della crisi in Medio Oriente e dopo una partenza in rosso i principali indici americani terminano in territorio positivo.

L'indice S&P 500 ha registrato un progresso dello 0,35%, il Nasdaq Composite dello 0,56%, il Dow Jones Industrial dello 0,24%.

Il settore oil ha approfittato delle tensioni tra Usa e Iran con il WTI che passa di mano a 63,59 dollari in rialzo dello 0,86%. ExxonMobil ha recuperato lo 0,77% ripianando parte delle perdite subite la scorsa ottava dopo l'annuncio di un debole quarto trimestre del 2019.

Tra i titoli in evidenza segnaliamo Ford, in flessione dello 0,54% dopo la chiusura del quarto trimestre 2019 con un calo delle immatricolazioni dell'1,3% a 601.862 unità. Crollate del 41% le vendite di auto nel quarto trimestre (-28,2% nell'anno). In crescita del 15,9% le vendite di camion.

Debole al NYSE General Motors (-1,32%): nel 2019 il gruppo automobilistico ha registrato un calo delle consegne di veicoli del 2,3% a/a a 2.887.046 unità. Il totale dei veicoli consegnati dalla casa di Detroit nel quarto trimestre 2019 è stato di 735.909 unità, con una flessione del 6,3 per cento.

Debole Xerox (-1,51%) nonostante un finanziamento ponte di tipo senior unsecured a 364 giorni da 19,5 miliardi di dollari e un altro finanziamento a 60 giorni, sempre senior unsecured, da 4,5 miliardi di dollari con Citigroup Global Markets, Mizuho Bank e Bank of America per sostenere la proposta di acquisizione di HP.

In rosso First Solar (-2,09%):che ha annunciato di aver raggiungo un memorandum of understanding per porre fine a una class action avviata nel 2012. L'intesa prevede che First Solar paghi 350 milioni di dollari a tutte le persone che abbiano acquisito o rilevato in altro modo azioni della compagnia tra il 30 aprile 2008 e il 28 febbraio 2012. Balzo avanti per Plug Power (+18,27%): il fornitore leader di motori a idrogeno e soluzioni per la mobilità elettrica ha ricevuto un ordine valutato in 172 milioni di dollari per l'implementazione di celle a combustibile a idrogeno nella rete di distribuzione di Fortune 100 per i prossimi due anni.