La Cina ha annunciato "sanzioni corrispondenti" contro parlamentari e funzionari Usa dopo il recente annuncio di Washington di rifiutare i visti a tre funzionari cinesi accusati di reprimere la minoranza musulmana degli uiguri nella regione occidentale dello Xinjiang.

"Le azioni degli Stati Uniti interferiscono seriamente negli affari interni della Cina, violano gravemente le norme fondamentali delle relazioni internazionali e danneggiano gravemente le relazioni sino-americane", ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri cinese Hua Chunying, aggiungendo che "La Cina fornirà ulteriori risposte in base all'evolversi della situazione".

La Cina punta il dito contro i senatori Ted Cruz e Marco Rubio, il Rappresentante Usa Chris Smith, l'Ambasciatore straordinario per la libertà religiosa internazionale Sam Brownback e la Commissione Esecutiva del Congresso degli Stati Uniti sulla Cina.

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