Il Consiglio di Amministrazione di Class Editori, riunitosi con all'ordine del giorno la nomina del Presidente e cooptazione di un nuovo consigliere, ha cooptato e nominato Presidente il dott. Giorgio Luigi Guatri, che in consiglio prende il posto del professor Gualtiero Brugger, il cui mandato come Presidente era scaduto con l'assemblea del 25 maggio e che si è dimesso da Consigliere in data 7 giugno. Il Consiglio di Amministrazione, prendendone atto, ha rivolto al professor Brugger il più sentito ringraziamento per aver presieduto temporaneamente la casa editrice dopo la morte del Professor Victor Uckmar. Giorgio Luigi Guatri è partner dello Studio Prof. Luigi Guatri e partner della Gnudi Guatri Consulenti Associati. Laureato in Economia e Commercio, è iscritto all'Albo Unico dei Dottori Commercialisti di Milano, al Registro dei Revisori Contabili e all'Albo dei Consulenti Tecnici del Giudice. Svolge l'attività di dottore commercialista, con particolare riferimento a: pianificazione fiscale, joint venture internazionali, assistenza nelle valutazioni d'azienda, controllo di gestione, riorganizzazione aziendale, contabilità e bilanci nazionali ed internazionali. Tra le sue pubblicazioni, La valutazione del capitale economico dell'impresa (Giorgio Guatri – Emanuela Fusa, Il Sole 24 Ore), Valutazione e financial reporting – gli intangibili specifici acquisiti nelle business combination: identificazione e valutazione (Giorgio Guatri - Marco Villani, Marzo 2010, Egea), Le valutazioni per il Patent Box – Il Guatri Patent Box Method (Giorgio Guatri – Marco Villani, Dicembre 2015, Egea). "L'accettazione del dottor Giorgio Luigi Guatri ad assumere la Presidenza è motivo di particolare soddisfazione per tutti noi della casa editrice" ha dichiarato Paolo Panerai, vicepresidente e amministratore delegato della società, "anche perché rappresenta una linea di continuità con la tradizione di Class Editori, che prese avvio con la presidenza del professor Luigi Guatri, il quale come Amministratore Delegato oltre che Rettore dell'Università Bocconi, aveva deciso di concorrere (con il 20% del capitale) alla fondazione della casa editrice attraverso la holding dell'Università, Finanziaria 2000".