Il colosso statunitense dell'igiene personale Colgate Palmolive ha chiuso il secondo trimestre del 2020 con una crescita dei ricavi dell'1% a 3,897 miliardi di dollari e un aumento dell'eps del 9% a 0,74 dollari. L'eps non-GAAP segna un rialzo del 3% a 0,74 dollari. I risultati hanno battuto il consensus di Factset sia per i ricavi (3,78 mld il consensus), sia per l'utile per azione ordinario (0,69 dollari il consensus).

Noel Wallace, presidente e amministratore delegato del gruppo, ha sottolineato l'impatto di cambi sfavorevoli (la crescita organica delle vendite è stata del 5,5%) e la solidità della domanda nei vari mercati specialmente per il sapone per le mani, il detersivo per i piatti, le saponette, i detergenti. Il manager ha confermato le attese di un impatto negativo del 3-5% sulle vendite nette dell'anno dall'effetto cambi, sulla base agli attuali prezzi spot. Il gruppo inoltre, date le incertezze attuali, ha preferito non riattivare la guidance finanziaria per il 2020 al momento.

(GD - www.ftaonline.com)