Moody's Investors Services (Moody's) ha declassato il rating dell'Italia a Baa3 da Baa2 e variato l'Outlook a Stabile. L'agenzia individua due cause principali per il downgrade, ossia possibili manovre governative espansive, ed eventuali impatti negativi sulla crescita di medio termine derivanti dallo stallo di riforme strutturali in ambito economico e fiscale. In seguito all'azione effettuata sui rating dei titoli governativi italiani, Moody's ha declassato anche il rating di alcuni gruppi bancari, poiché la metodologia applicata dalla società di rating prevede che i "Long Term Counterparty Risk Assessments" (CRA) non possano superare di oltre un livello (notch) il rating del Paese in cui tali banche sono situate. Pertanto, esclusivamente in seguito all'azione intrapresa sull'Italia, il CRA di Credito Emiliano (Credem) è stato analogamente variato a Baa2 da Baa1, mentre l'Outlook è passato a Stabile da Negativo. I rating assegnati al Gruppo Credem sono i seguenti:
- Counterparty Risk Assessment a lungo termine: "Baa2" (da "Baa1");
- Counterparty Risk Assessment a breve termine: confermato a "P-2";
- Counterparty Risk Rating a lungo termine: confermato a "Baa1";
- Counterparty Risk Rating a breve termine: confermato a "P-2";
- Emissioni subordinate: confermato a "Ba1";
- Rating a lungo termine sui Depositi: "Baa3" (da "Baa2");
- Rating a breve termine sui Depositi: "P-3" (da "P-2");
- Outlook "Stabile" (da "Negativo").

(RV - www.ftaonline.com)