Credito Fondiario, banca leader in Italia nel settore degli investimenti e del servicing di portafogli di crediti deteriorati e capogruppo del Gruppo Bancario Credito Fondiario, ha acquisito un portafoglio di crediti prevalentemente non performing derivanti da forniture nei confronti di pubbliche amministrazioni, tra cui province, regioni e consorzi, per un valore nominale lordo ("GBV") pari a circa 180 milioni.

"Credito Fondiario, in un'ottica di continua diversificazione del proprio business, sta portando avanti un'attività di sviluppo delle proprie attività nel mondo dei crediti nei confronti della pubblica amministrazione – spiega il Chief Investment Officer, Guido Lombardo –. Questa attività è aggiuntiva e complementare alla nostra linea di investimento nel mondo dei tax credit, avviata un anno e mezzo fa e che ci sta dando ottimi risultati."

"Questo investimento, che si affianca a numerosi altri in corso di analisi, è la migliore prova che Credito Fondiario è attiva sul mercato, anche in questa situazione di incertezza, sia come servicer sia come investitore", aggiunge Mirko Briozzo, Vice Direttore Generale e Chief Business Officer.

*Credito Fondiario

*Credito Fondiario, capogruppo del "Gruppo Bancario Credito Fondiario", è banca leader in Italia nel settore degli investimenti e del servicing di portafogli di crediti deteriorati. L'Istituto è specializzato nell'acquisizione, finanziamento, intermediazione, gestione e servicing di crediti deteriorati e illiquidi – sia NPL che UTP. Credito Fondiario offre a banche e investitori una vasta gamma di servizi integrati in tutte le asset class del credito e dell'immobiliare: master e special servicing (con rating di S&P e Fitch), costituzione e gestione di veicoli di cartolarizzazione (inclusa la possibilità di esserne sponsor).

(GD - www.ftaonline.com)