Creval (+2,8%) si è spinta alla fine di novembre fino a quota 11,77 circa, livello più alto dal 2018, inviando un segnale di forza che potrebbe creare le basi per un tentativo di inversione del trend ribassista di fondo. Atteso ora il test a 14 euro circa del picco di aprile 2018. Eventuali discese dovranno limitarsi al test del picco di febbraio a 9,93 per conservare intatte le prospettive di crescita. Sotto questo riferimento aumenterebbe il rischio di affondo fino a 8,50 euro.

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