Credito Valtellinese (+0,8% a 0,0628 euro) sembra in procinto di mettere a segno una netta accelerazione al processo di de-risking. Secondo quanto riferito da MF-Milano Finanza la banca ha lanciato una gara per selezionare la società di servicing e l'arranger per una maxi-cartolarizzazione di crediti deteriorati da un miliardo di euro (sui 4 complessivi che gravano il bilancio). L'operazione sarà assistita dalla garanzia pubblica GACS e dovrebbe essere realizzata entro la prima metà del prossimo anno. Tra i soggetti in lizza, sempre secondo MF, c'è Prelios.

L'analisi del grafico di Credito Valtellinese evidenzia il tentativo di recupero in essere dal minimo storico del 12 agosto a 0,0518 euro, tentativo che per il momento non è riuscito a dare chiare indicazioni di continuità. Un cambio di passo è atteso in caso di superamento del massimo di settembre a 0,0691, seguito poi da una vittoria sulla neckline del potenziale testa a spalle rialzista in formazione da inizio luglio, attualmente in transito per 0,0720: a quel punto le quotazioni potrebbero dirigersi verso area 0,77, resistenze statiche determinanti in ottica di medio/lungo periodo. Discese sotto 0,0590 favorirebbero invece approfondimenti verso 0,555 almeno, con il rischio concreto di assistere al ritorno sul minimo storico.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)