Anche la seduta odierna non sta riservando nulla di buono per Credito Valtellinese che, dopo aver ceduto oltre un punto percentuale ieri, continua ad arretrare oggi e per giunta con più decisione.

Negli ultimi minuti Creval viene scambiato a 0,0702 euro, con un ribasso del 2,5% e oltre 29 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a poco meno di 32 milioni di pezzi.

Creval resta sotto i riflettori dopo che ieri la società ha collocato un senior preferred per un ammontare pari a 300 milioni di euro, scadenza dicembre 2022 e cedola al 2%.

L’operazione era stata annunciata con un’indicazione di rendimento in area 2,5%, ma il buon riscontro da parte degli investitori ha permesso un restringimento al 2,125%.

L’emissione rientra nella strategia di funding delineata nel business plan 2019-2023 che prevede una maggiore diversificazione delle fonti di finanziamento e circa 600 milioni di euro di nuove emissioni senior e 2 miliardi di euro di emissioni covered bond entro il 2023.

Gli analisti di Equita SIM ricordano che l’ultima emissione istituzionale risaliva ad aprile 201, con il subordinato Tier 2 da 150 milioni di euro, pertanto l’operazione è sicuramente positiva.

Questo perché dimostra la capacità della banca di accedere al mercato istituzionale e segna l’inizio dell’implementazione di uno degli elementi del business plan presentato a giugno.

Anche in ragione di cò gli esperti di Equita SIM hanno ribadito la raccomandazione "buy" su Creval, con un target price a 0,08 euro.