L'ex presidente della Commodity Futures Trading Commission degli Stati Uniti, Timothy Massad, ha chiesto di rafforzare la regolamentaizone sulle valute digitali.
In un rapporto pubblicato nell'ambito del programma di studi economici The Brookings Institution, Massad ha affrontato la necessità di normative più rigide sulle criptovalute.
Secondo Massad esiste una lacuna nella regolamentazione delle criptovalute che contribuisce al proliferare di frodi e alla scarsa protezione degli investitori nelle transazioni. Il Congresso dovrebbe risolverla, ha affermato.
Attualmente sia la Securities and Exchange Commission che la CFTC hanno una giurisdizione molto limitata sulle criptovalute, ma nessuna delle due riesce a fare chiarezza in modo efficace.

"Una maggiore regolamentazione avvantaggerà gli investitori di criptovalute, favorirà lo sviluppo di nuove tecnologie, ridurrà l'uso di cripto-beni usati per pagamenti illeciti e ridurrà il rischio di attacchi informatici, che possono causare danni collaterali altrove nel nostro sistema finanziario", ha infine sottolineato.

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