Il Consiglio di Amministrazione di Datalogic, società quotata presso il Mercato Telematico Azionario – Segmento Star – organizzato e gestito da Borsa Italiana e leader mondiale nei settori dell'acquisizione automatica dei dati e dell'automazione industriale, ha approvato ieri la Relazione Finanziaria Semestrale Consolidata al 30 giugno 2020.
I risultati del semestre sono stati conseguiti in un contesto congiunturale senza precedenti causato dal diffondersi della pandemia da Covid-19 che ha severamente influenzato l'andamento macroeconomico globale producendo, in conseguenza delle misure restrittive adottate dalle diverse autorità governative, una contrazione della domanda e un progressivo rallentamento del mercato. In tale contesto, il Gruppo è riuscito a contenere l'impatto di una attesa e severa riduzione dei volumi grazie ad un efficace *piano di riduzione dei costi *avviato nel secondo trimestre dell'anno, che ha permesso di conseguire una *marginalità a doppia cifra *e un risultato netto positivo nel secondo trimestre.

L'Amministratore Delegato del Gruppo Datalogic, Valentina Volta, ha così commentato: "La diffusione della pandemia Covid-19 in Europa e nelle Americhe nel corso del secondo trimestre ha avuto un forte impatto sui risultati del semestre. Nonostante il calo a doppia cifra del fatturato nei mercati principali in cui operiamo, il Gruppo è riuscito comunque a chiudere il semestre in pareggio e con un EBITDA margin a doppia cifra nel secondo trimestre grazie ad un importante piano di riduzione dei costi operativi. In un contesto senza precedenti e di grande incertezza, abbiamo continuato ad investire in ricerca e sviluppo per non perdere competitività e continuare a perseguire l'obiettivo di crescita, ad emergenza finita, nei nostri segmenti core.
Abbiamo altresì colto l'opportunità di cedere la divisione Solution Net Systems - attiva in un business non strategico per noi - ad un fondo di private equity americano. La crescita della regione AsiaPacific nel semestre, interamente trainata dalla Cina, e l'incidenza del fatturato nuovi prodotti sul totale fatturato pari al 22,2% conseguiti nel semestre sono indicatori che ci rendono confidenti sulla capacità del Gruppo di mantenere il proprio posizionamento competitivo in uno scenario post Covid.
Nonostante un'inversione di trend nel booking in Europa registrata all'inizio del terzo trimestre e l'andamento positivo dell'Asia, il forte calo rispetto allo scorso anno del portafoglio ordini confermati in Europa e America con cui è partito il terzo trimestre ed il peggioramento del contesto di mercato negli Stati Uniti non ci permettono ancora di prevedere un recupero della nostra top line nel breve termine. A fronte di tale incertezza il Gruppo continuerà a mantenere un forte controllo sui costi e ad attuare misure di contenimento degli stessi."

|Semestre chiuso al *|
| |
30.06.2020 |% sui Ricavi |30.06.2019 Riesposto |% sui Ricavi |Variazione |Var. % |Var. % a cambi costanti *|
|Ricavi |230.414 |100,0% |291.419 |100,0% |(61.005) |-20,9% |-21,4% |
|Margine operativo lordo (EBITDA Adjusted) |18.365 |8,0% |45.819 |15,7% |(27.454) |-59,9% |-58,0% |
|Risultato operativo (EBIT) |334 |0,1% |32.108 |11,0% |(31.774) |-99,0% |-96,1%|
|Utile/(Perdita) del periodo |(13) |0,0% |25.251 |8,7% |(25.264) |n.a. |n.a.|
|Posizione Finanziaria Netta (PFN) |(15.383) | |(17.803) | |2.420 | | |

I *ricavi consolidati *sono pari a 230,4 milioni di Euro, in flessione del 20,9% rispetto a 291,4 milioni di Euro realizzati nello stesso periodo dell'esercizio precedente.

Il *margine lordo di contribuzione *è pari a 105,9 milioni di Euro con un'incidenza sul fatturato del 46,0% (49,9% nel primo semestre 2019), in diminuzione del 27,2% rispetto ai 145,5 milioni di Euro realizzati nello stesso periodo dell'esercizio precedente principalmente a causa della contrazione dei volumi e all'effetto prezzo e mix.

I costi operativi e gli altri oneri, pari a 99,5 milioni di Euro, sono in diminuzione del 9,7% rispetto a 110,2 milioni di Euro dello stesso periodo del 2019 grazie ad un attento piano di riduzione costi attuato dalla Direzione a fronte della contrazione del mercato. Le azioni adottate sono state volte a rendere maggiormente variabile la struttura dei costi per minimizzare le inefficienze produttive legate alla discontinuità dell'attività e ai bassi volumi, adottando anche ammortizzatori sociali e strumenti di flessibilizzazione. Le spese operative così come gli investimenti discrezionali sono state differiti, mentre per il perseguimento della strategia del Gruppo focalizzata sull'innovazione sono stati rafforzati quelli in ricerca e sviluppo e nelle attività strategiche.

Le *spese di Ricerca e Sviluppo *registrano una diminuzione del 6,4% a 29,2 milioni di Euro, ma raggiungono un'incidenza del 12,7% sui ricavi rispetto al 10,7% del primo semestre del 2019, grazie al bilanciamento tra efficienze e rafforzamento degli investimenti in sviluppo per il perseguimento degli obiettivi strategici.
Nel corso del semestre, seppur nel difficile contesto di mercato, la spesa complessiva in Ricerca e Sviluppo al lordo degli investimenti cresce da 32,1 milioni di Euro a 34,2 milioni di Euro, raggiungendo un'incidenza percentuale sul fatturato del 14,8%, rispetto all'11,0% dello stesso periodo del 2019, registrando un incremento di 3,8 punti percentuali. Il Gruppo, grazie alla propria solidità patrimoniale e finanziaria, ha potuto confermare, anche in uno scenario recessivo di breve termine, gli investimenti strategici nello sviluppo di nuovi prodotti e soluzioni finalizzati al potenziamento e all'innovazione della propria offerta.

Le spese di Distribuzione sono pari a 51,1 milioni di Euro e risultano in flessione rispetto al periodo precedente del 14,6% (59,9 milioni di Euro nel primo semestre del 2019) con un'incidenza sui ricavi del 22,2%, grazie alle efficienze conseguite in APAC in EMEAI sui costi di vendita e di distribuzione, nonché nel marketing.

Il *Margine Operativo Lordo Adjusted (EBITDA Adjusted) *pari 18,4 milioni di Euro (45,8 milioni di Euro nel primo semestre del 2019), registra una flessione del 7,7% in termini di incidenza sui ricavi, attestandosi all'8,0% rispetto al 15,7% registrato nel primo semestre del 2019. L'andamento della marginaltà registrato nel periodo riflette la contrazione dei volumi e gli effetti prezzo conseguenti allo scenario venutosi a creare a seguito della diffusione della pandemia di Covid-19 e al mix di vendita meno favorevole, parzialmente compensati dalle efficienze raggiunte sui costi di struttura.

Il *Risultato Operativo (EBIT) *si attesta a 0,3 milioni di Euro rispetto a 32,1 milioni di Euro dello stesso periodo dell'esercizio precedente a seguito dei trend summenzionati.

La gestione finanziaria netta, negativa per 5,2 milioni di Euro, registra un peggioramento di 3,7 milioni di Euro rispetto al primo semestre 2019, imputabile all'andamento sfavorevole delle differenze cambio, negative per 3,2 milioni di Euro (negative per 0,7 milioni di Euro al 30 giugno 2019) ed al fair value negativo registrato sugli investimenti di liquidità (- 0,7 milioni di Euro nel primo semestre 2020 rispetto a 0,9 milioni di Euro positivi registrati nello stesso semestre del 2019) causato dall'andamento dei mercati finanziari del primo trimestre, che ha tuttavia mostrato segnali di recupero nella seconda parte del semestre.

Il *risultato netto delle attività in dismissione *rappresentate dalla partecipata Solution Net Systems Inc. è positivo e pari a 0,4 milioni di Euro, rispetto a 1,4 milioni di Euro del primo semestre 2019.

Il *risultato netto *del semestre si attesta in pareggio con una perdita netta pari a 13 migliaia di Euro (utile pari a 25,3 milioni di Euro al 30 giugno 2019).

Il *Capitale Circolante Netto Commerciale *al 30 giugno 2020 è pari a 66,1 milioni di Euro e rimane sostanzialmente stabile in termini di incidenza sul fatturato (12,6% rispetto al 12,3% registrato a 31 dicembre 2019) e in miglioramento di 1,3 punti percentuali rispetto al 13,3% del primo semestre 2019. Il circolante segna una flessione di 9,0 milioni di Euro rispetto al 31 dicembre 2019 a seguito della riduzione dei crediti commerciali per 21,3 milioni di Euro legata all'andamento delle vendite e della minore esposizione commerciale verso fornitori dovuta alla riduzione dei costi e dei volumi. Invariata la contribuzione delle rimanenze al circolante, sebbene in aumento in termini di incidenza sul fatturato rispetto ai periodi precedenti, finalizzata a garantire la continuità nella catena di fornitura (con prevalente localizzazione in APAC) in uno scenario ancora incerto sulle evoluzioni della pandemia di Covid-19 e delle eventuali misure restrittive nella seconda parte dell'anno.

Il Capitale Investito Netto, pari a 394,1 milioni di Euro (390,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2019), segna un incremento di 3,3 milioni di Euro. La variazione è principalmente imputabile alla diminuzione del capitale circolante netto per 5,2 milioni di Euro, che beneficia della diminuzione delle altre attività e passività nette soprattutto relative ad IVA e debiti verso il personale ed all'incremento del capitale immobilizzato pari a 7,1 milioni di Euro a fronte degli investimenti in corso in ricerca e sviluppo e nelle sedi produttive.

La *Posizione Finanziaria Netta *al 30 giugno 2020 è negativa per 15,4 milioni di Euro ed ha registrato un miglioramento di 2,4 milioni di Euro rispetto al 30 giugno 2019 (in cui era negativa per 17,8 milioni di Euro). Al netto della rappresentazione delle disponibilità liquide della partecipata Solution Net Systems Inc. tra le attività disponibili per la vendita, il miglioramento della posizione finanziaria netta sarebbe stato di 5,1 milioni di Euro.

Free Cash Flow. Nonostante la flessione dei volumi e in parte dei margini, in un contesto macroeconomico senza precedenti, la generazione di cassa operativa è stata positiva per 1,3 milioni di Euro nel primo semestre 2020, in miglioramento rispetto agli 0,4 milioni di Euro dello stesso periodo del 2019, seppur in presenza di maggiori investimenti in ricerca e sviluppo, compensati dalla riduzione delle spese operative. Le variazioni dell'indebitamento finanziario netto dovute alla gestione finanziaria, negative per 3,1 milioni di Euro, segnano un peggioramento rispetto al primo semestre 2019 a causa dell'andamento meno favorevole dei cambi e del fair value degli investimenti di liquidità, ma sono compensati dal minor assorbimento di cassa delle altre attività e passività operative. La distribuzione dei dividendi e l'acquisto di azioni proprie hanno assorbito cassa per 23,8 milioni di Euro nel 2020 (31,3 milioni di Euro nello stesso semestre 2019).

*ANDAMENTO PER AREA GEOGRAFICA
*L'andamento dei ricavi del semestre è determinato, nei primi mesi dell'anno, da una debolezza attesa dei mercati dovuta allo slittamento di alcune decisioni di investimento conseguenti alle ridotte attività dei mercati dovute alla pandemia, nonché al completamento di importanti contratti di roll-out degli scanner da banco nel segmento Retail iniziati nel 2018 e di progetti pluriennali nel segmento Transportation & Logistics.
Successivamente le misure restrittive conseguenti al Covid, adottate dapprima in APAC e poi in Europa e Nord America, che avevano determinato una prima fase di contrazione della domanda verso la fine del primo trimestre, hanno acuito i propri effetti nella seconda parte del semestre con le misure di lockdown adottate dai Governi in Europa e in America. Nel corso del semestre i mercati asiatici hanno, invece, registrato una sostanziale ripresa fino a raggiungere una crescita a doppia cifra nel secondo trimestre.

*ANDAMENTO PER DIVISIONE *

*DIVISIONE DATALOGIC
*Nel primo semestre del 2020, la divisione Datalogic ha conseguito ricavi di vendita per 223,2 milioni di Euro, in diminuzione del 21,0% rispetto allo stesso periodo del 2019, di cui 107,9 milioni di Euro realizzati nel secondo trimestre, (-26,5%YoY). Nel secondo trimestre la geografia che ha maggiormente risentito della contrazione del mercato è stata l'EMEAI dove la divisione ha sviluppato il 44,1% del fatturato rispetto al 51,6% nello stesso periodo del 2019 con un calo del 37,3%. Stabile la contribuzione delle Americhe al fatturato del Gruppo e pari al 35,4%, dove la flessione (-27,2%) è stata maggiormente contenuta rispetto all'Europa anche per lo sfasamento temporale dell'attuazione delle misure restrittive legate al Covid. Si registrano segnali di ripresa molto positivi in APAC con un incremento del fatturato nel trimestre a doppia cifra (+19,1%). L'Adjusted EBITDA della divisione è pari a 18,4 milioni di Euro in calo rispetto allo stesso periodo del 2019, con un'incidenza sul fatturato pari all'8,2% (16,0% al 30 giugno 2019). Al netto dell'effetto cambio l'Adjusted EBITDA margin della divisione si attesta all'8,7%.

** Retail
*Il settore Retail registra un decremento complessivo del 13,8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con un rallentamento più accentuato in EMEAI (-18,9%), penalizzata dalla conclusione dei roll-out nel segmento degli scanner da banco delle principali catene Retail iniziata nel 2018 e progressivamente conclusasi nel corso del 2019. Migliore la performance nelle Americhe dove la flessione si arresta al -4,5% nonostante lo scenario congiunturale.

** Manufacturing
*Il settore Manufacturing ha subito un calo del 9,0% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, frutto del perdurare del rallentamento della congiuntura economica nel settore automotive specie in Nord America ed EMEAI, mentre l'APAC riprende la crescita registrando un aumento del 31,1%, grazie anche alla ripresa del segmento consumer electronics.

** Transportation & Logistics
*Il settore Transportation & Logistics ha registrato un decremento del 36,3% rispetto allo stesso periodo del 2019, con una performance negativa specie in Nord America, dove si sconta un confronto non favorevole rispetto al primo semestre 2019 a seguito della conclusione di alcuni progetti pluriennali.

** Healthcare
*Il settore Healthcare vede segnali di crescita in Nord America (+6,7%), non completamente compensati dalla flessione in APAC e in EMEAI, che hanno sofferto lo slittamento di alcuni progetti.

** Channel
*Le vendite tramite canale distributivo alla piccola e media clientela registrano un decremento del 35,0% (-34,8% a cambi costanti), rispetto allo stesso periodo del 2019, con un calo maggiormente pronunciato in EMEAI e Stati Uniti nella fase di lockdown.

*DIVISIONE INFORMATICS
*La Divisione Informatics ha registrato un fatturato di 7,9 milioni di Euro nel primo semestre del 2020 (9,3 milioni di Euro nello stesso periodo del 2019). L'EBITDA Adjusted della divisione è negativo per 0,1 milioni di Euro, in diminuzione di 0,6 milioni di Euro rispetto allo stesso periodo del 2019 a seguito della contrazione dei volumi che ha colpito il mercato statunitense, specie nel segmento delle piccole e medie imprese nei mesi di lockdown.

ANDAMENTO TRIMESTRALE
*Nel secondo trimestre 2020, dove le misure di contenimento della pandemia, in particolare in Europa e in Nordamerica, hanno causato per diverse settimane una severa contrazione della domanda, i *ricavi *diminuiscono del 26,6% attestandosi a 111,2 milioni di Euro.
L'
Adjusted EBITDA, pari a 11,1 milioni di Euro (10,0% sui ricavi), è in diminuzione rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente in cui raggiungeva un'incidenza sul fatturato del 16,6%, ma registra un positivo miglioramento rispetto al primo trimestre dell'anno pari complessivamente al +4,1%, grazie al piano di riduzione dei costi attuato dalla Direzione per fronteggiare la congiuntura economica negativa causata dal Covid.
L'
utile netto *del trimestre pari a 4,3 milioni di Euro, riesce ad assorbire completamente la perdita registrata nei primi tre mesi dell'anno, sebbene in flessione rispetto al secondo trimestre 2019 quando l'incidenza sui ricavi si attestava all'8,4% rispetto al 3,8%.


*EVENTI SIGNIFICATIVI DEL PERIODO AGGIORNAMENTO COVID-19
*Il 2020, come precedentemente delineato, è stato caratterizzato dalla diffusione della pandemia da Covid-19 che ha severamente influenzato l'andamento macroeconomico globale producendo, anche in conseguenza delle misure restrittive adottate dalle diverse autorità governative, una contrazione della domanda e un progressivo rallentamento del mercato.

L'emergenza sanitaria non è ancora stata risolta a livello globale, attualmente, l'epidemia sta raggiungendo il picco in varie aree del mondo, quali gli Stati Uniti, il Sud America e l'India. Permane conseguentemente un contesto di elevata incertezza con riferimento ai futuri potenziali sviluppi della pandemia, ad eventuali seconde ondate di contagio in autunno, e alle relative ricadute sul sistema economico.

Il Gruppo sin dall'inizio dell'emergenza sanitaria ha attuato le misure necessarie per ridurre al minimo i rischi di contagio per salvaguardare la sicurezza delle proprie risorse, quali il ricorso al lavoro da remoto, l'applicazione di misure di distanziamento sociale, l'adozione di dispositivi di protezione individuale e procedure di igienizzazione dei locali, garantendo, allo stesso tempo, la continuità operativa ed osservando le disposizioni di legge straordinarie imposte nelle diverse giurisdizioni. Gli effetti della pandemia sulle performance del Gruppo hanno iniziato a manifestarsi già a partire dal primo trimestre e si sono acuiti nella seconda metà del semestre a seguito dell'attivazione del lockdown in Europa e successivamente negli Stati Uniti, che rappresentano i principali mercati di sbocco del Gruppo.

In risposta a tale situazione, il Gruppo ha adottato, già a partire dal mese di marzo, un piano d'azione volto a mitigare, nella misura del possibile, l'impatto della crisi e della conseguente contrazione delle vendite sui risultati e sulla solidità patrimoniale, anche attraverso il ricorso ad ammortizzatori sociali e ad altre forme di supporto a favore dei lavoratori nei paesi in cui opera. Nel prosieguo della gestione emergenziale le misure inizialmente adottate sono state declinate in un attento piano di riduzione dei costi che ha iniziato a produrre i primi effetti verso la fine del semestre, contenendo l'impatto delle inefficienze produttive legate alla discontinuità dell'attività e ai bassi volumi; le spese operative sono state ridotte, così come gli investimenti discrezionali sono stati differiti, senza sacrificare quelli in ricerca e sviluppo e nelle attività strategiche.

Tale piano potrà essere riformulato in un'ottica di medio termine contestualmente all'evoluzione della situazione emergenziale e alla risposta dei mercati, al fine di preservare la redditività e la generazione di cassa. In considerazione del suddetto scenario di incertezza, nella redazione della presente Relazione Finanziaria Semestrale, gli Amministratori hanno aggiornato le stime per la valutazione delle attività e delle passività di bilancio, al fine di riflettere nelle stesse gli eventuali impatti derivanti dalla pandemia da Covid-19. I risultati raggiunti, stante l'attuale contesto di incertezza, potrebbero differire da quelli riportati.

Con riferimento a potenziali rischi di liquidità, gli Amministratori evidenziano che il Gruppo continua a mostrare una solida struttura patrimoniale e finanziaria, in considerazione delle attuali riserve di liquidità e delle linee di credito disponibili e non utilizzate.

*ALTRI EVENTI DEL PERIODO
*Nella prima parte del 2020 era stata avviata una riorganizzazione della struttura commerciale al fine di assicurare il presidio delle diverse tipologie di clienti end-user e partner accanto a quello geografico di paese. Nel corso del mese di marzo 2020 il Gruppo ha sottoscritto ulteriori linee di credito per un importo di 100 milioni di Euro, non utilizzate alla data del presente documento, finalizzate a sostenere la crescita e gli investimenti. In data 27 maggio 2020 il Gruppo ha perfezionato l'investimento di 2,5 milioni di dollari americani in AWM Smart Shelf Inc., un'azienda con sede in California specializzata in intelligenza artificiale e computer vision, che opera nel settore Retail, alimentare e non, con soluzioni di self check-out (AWM Frictionless™), Automated Inventory Intelligence (Aii®), raccolta dei dati demografici e monitoraggio del comportamento dei consumatori, nonché dei software Retail Analytics Engine (RAE), per l'analisi e la reportistica in-store. In data 4 giugno 2020 l'Assemblea degli Azionisti ha deliberato la distribuzione di un dividendo unitario ordinario, al lordo delle ritenute di legge, pari a 30 centesimi di Euro per azione, per un importo complessivo di 17,0 milioni di Euro.

  • EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL PERIODO
    *In data 24 luglio 2020 è stata perfezionata la cessione al fondo statunitense Architect Equity di una quota di maggioranza pari all'85% del capitale della partecipata Solution Net Systems Inc., divisione non core del Gruppo, specializzata nella fornitura ed installazione di soluzioni integrate dedicate al settore postale e ai centri di distribuzione del settore Retail. Il controvalore base della transazione è stato pari circa a 4 milioni di dollari americanisoggetto ad aggiustamento prezzo. Contestualmente alla vendita è stato siglato un accordo commerciale in esclusiva con la società per la fornitura dei prodotti Datalogic per il triennio 2020-2023. Nei primi sei mesi del 2020 Solution Net System ha registrato ricavi pari a 10,6 milioni di Euro rispetto a 14,5 milioni di Euro del primo semestre 2019 e un utile del periodo pari a 0,5 milioni di Euro rispetto a 1,4 milioni di Euro dell'analogo periodo dell'esercizio precedente. Al 30 giugno evidenziava una Posizione Finanziaria Netta positiva per 2,6 milioni di Euro.

  • EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
    *Allo stato attuale gli elementi che concorrono alla formulazione di previsioni per il 2020 restano alquanto incerti. L'evoluzione della pandemia, le risoluzioni delle autorità in materia di ripresa e sostegno alle attività economiche, nonché la reazione dei mercati in un contesto recessivo, comportano previsioni negative sulla crescita del terzo trimestre del 2020, in linea con le performance realizzate nel secondo trimestre. Se da un lato il progressivo allentamento delle misure restrittive in Asia hanno prodotto, in particolare nel secondo trimestre dell'anno, incoraggianti segnali di ripresa con una crescita a doppia cifra, permangono tuttavia diversi contesti critici, seppur con un diverso grado di intensità, in Europa, ma soprattutto nel continente americano, che rappresentano i principali mercati di sbocco del Gruppo. In un contesto senza precedenti Datalogic, forte della propria solidità patrimoniale e finanziaria, ha comunque dimostrato la propria capacità di saper reagire velocemente al mutato scenario, non solo intraprendendo azioni per proteggere il business e il profitto, ma continuando ad investire per la crescita, puntando sull'innovazione della propria offerta di prodotti e servizi al passo con le tendenze emergenti nel mercato. La cessione della divisione Solution Net Systems attiva nel segmento non core per Datalogic dei System Integrators unitamente agli investimenti nei prodotti e mercati considerati strategici e alla riduzione dei costi operativi discrezionali dovrebbero permettere al Gruppo di mantenere il proprio posizionamento di mercato al termine dell'emergenza Covid19. Su tali basi Datalogic, sebbene ritenga inevitabile che il perdurare della congiuntura, l'elevato grado di incertezza sulle evoluzioni della pandemia ed una eventuale sua recrudescenza nella seconda parte dell'anno, possano influenzare negativamente i risultati del 2020 e rallentare la ripresa attesa nei primi mesi del 2021, confida che con l'attenuazione dell'attuale contesto emergenziale, i solidi fondamentali e il focus sull'innovazione il Gruppo possa tornare alla crescita nel medio e lungo termine.


Si ricorda che la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2020 di Datalogic S.p.A. sarà a disposizione di chiunque ne faccia richiesta presso la sede sociale, presso Borsa Italiana S.p.A. (www.borsaitaliana.it), presso il meccanismo di stoccaggio autorizzato "eMarket STORAGE", gestito da Spafid Connect S.p.A., e sarà altresì reperibile sul sito internet della società www.datalogic.com (sezione Investor Relations) entro i termini di legge.


Il dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari - Dott.ssa Laura Bernardelli - dichiara, ai sensi del comma 2 articolo 154 bis del Testo Unico della Finanza, che l'informativa contabile contenuta nel comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.


Si segnala inoltre che il presente comunicato contiene dichiarazioni previsionali (forward-looking statements) riguardanti intenzioni, convinzioni o attuali aspettative del Gruppo in relazione ai risultati finanziari e ad altri aspetti delle attività e strategie del Gruppo. Il lettore del presente comunicato non deve porre un indebito affidamento su tali dichiarazioni previsionali in quanto i risultati consuntivi potrebbero differire significativamente da quelli contenuti in dette previsioni come conseguenza di molteplici fattori, la maggior parte dei quali è al di fuori della sfera di controllo del Gruppo.

(GD - www.ftaonline.com)