Il Dax archivia l'ultima seduta dell'ottava con un calo dello 0,7% a 13116 punti scendendo a toccare con il minimo di quota 13116 la base della fase laterale disegnata del 10 settembre posta a 13120 circa, supporto già messo sotto pressione nella seduta di giovedì che tuttavia per il momento, anche se di misura, ha tenuto. La flessione delle ultime ore non ha quindi deteriorato il quadro grafico che resta comunque caratterizzato da una evidente mancanza di spunti in un senso o nell'altro. Solo se un eventuale rimbalzo riuscisse ad estendere oltre area 13300 sarebbe lecito sponsorizzare un tentativo di recupero dei massimi del 3 settembre a 13460 punti. Sopra quei livelli il target si sposterebbe a 13500, lato alto del gap ribassista del 24 febbraio. Discese nuovamente al di sotto di 13100 potrebbero invece anticipare il test a 12950 della trend line che sale dal minimo di metà giugno. Sotto quel supporto atteso il test a 12520 della media mobile esponenziale a 100 giorni, poi del minimo del 30 luglio a 12254 circa. Questo minimo è la base del potenziale "doppio massimo" disegnato dai prezzi dal picco del 21 luglio. La violazione di 12254 completerebbe quindi la figura ribassista e segnalerebbe l'avvio di una discesa che potrebbe avere nella ricopertura del gap del 16 giugno a 11968 solo il suo primo obiettivo.

(AM - www.ftaonline.com)