Dax ancora imprigionato in un intervallo ristretto. Il Dax si e' mosso nelle ultime due giornate all'interno dell'intervallo di oscillazione stabilito lunedi' tra gli 11994 e i 12246 punti. Questa mancanza di spunti lascia pensare che il mercato sia in attesa di eventi o notizie in grado di modificare il corso dei prezzi, una ipotesi e' che le imminenti elezioni europee abbiamo suggerito prudenza agli investitori. In ogni caso le quotazioni sono al di sotto della prima resistenza rilevante, la trend line che scende dal top del 3 maggio, passante a 12260 punti circa, coincidente in questa fase con la linea mediana del canale rialzista che parte dai minimi di fine 2018 e con i massimi di lunedi'. Solo oltre questi livelli il rimbalzo intrapreso dai minimi del 13 maggio potrebbe avere una estensione duratura, con un primo target sul lato alto del gap ribassista del 6 maggio con lato alto a 12385 punti, e successivo a 12436 circa. La mancata rottura di 12260 e la violazione di 12050 e poi di 11994 potrebbero portare ad un nuovo avvicinamento della base del canale crescente che parte dai minimi di dicembre, un supporto critico passante a 11960 circa alla cui violazione potrebbe avviarsi un ribasso verso il gap del 1° aprile con base a 11549 punti.

(AM - www.ftaonline.com)