Dax in difficolta' appesantito da Daimler e da dati macro deludenti. Il Dax inizia la settimana con un ribasso a seguito del dato IFO relativo alle aspettative per il mese di giugno, fermo a 94,2 punti, un valore inferiore alle previsioni di 94,6 e al dato precedente di 95,3 punti. Pesa sull'indice anche l'andamento negativo di Daimler che ipotizza ora un Ebit 2019 allineato a quello del 2018 mentre in precedenza era prevista una leggera crescita. Il Dax, dopo aver fallito il 20 giugno la rottura in area 12435 del lato alto del canale crescente che parte dai minimi di inizio giugno, e' sceso lunedi' al di sotto della trend line che parte dai minimi di fine dicembre 2018, linea violata il 29 maggio con un ampio gap ribassista e poi recuperata in piu' occasioni nelle ultime sedute, ma tornata a funzionare da lunedi' come resistenza (la linea transita a 12330 circa). Fino a che i prezzi rimarranno al di sopra della base del canale crescente citato, passante a 12160 punti circa, restera' comunque possibile un nuovo tentativo di rottura di area 12400 che in caso di successo potrebbe aprire la porta a movimenti verso i 12660 punti almeno. Sotto area 12160 invece inizierebbe a delinearsi il rischio di essere in presenza di una figura a doppio massimo in preparazione (il picco del 3 maggio e quello del 20 giugno sono allineati sugli stessi livelli). Il completamento del doppio massimo avverrebbe solo al di sotto degli 11600 punti, un supporto quindi ancora abbastanza lontano, ma se questo dovesse accadere potrebbe realizzarsi una correzione estesa di tutto il rialzo visto da dicembre. Supporto intermedio rilevante in area 12000.

(AM - www.ftaonline.com)