Dax, il rialzo si confronta con una forte resistenza. Il Dax si e' spinto venerdi' fino a quota 12494 punti, arrivando a ridosso della trend line ribassista che unisce i massimi di gennaio 2018 e di luglio 2019. Poco oltre quei livelli, a 12585, si colloca poi il 78,6% di ritracciamento, un importante riferimento ricavato dalla successione di Fibonacci, del ribasso dal massimi di gennaio 2018, un ostacolo testato piu' volte a luglio senza successo. La rottura di area 12500/600 potrebbe essere un importante segnale in favore del proseguimento del rialzo, che oltre quei livelli potrebbe puntare al test di area 13000, lato alto del canale che contiene le quotazioni dai minimi di dicembre. La mancata rottura di 12500/600 potrebbe dimostrarsi anche solo una pausa temporanea, a patto che le quotazioni non scendano, con una eventuale flessione, al di sotto di 12160, media esponenziale a 10 giorni. La violazione della media renderebbe probabile una estensione del ribasso almeno fino a 11957, base del gap del 4 settembre. Il supporto successivo si colloca a 11850 circa, dove passa la "neckline" del testa spalle rialzista disegnato dai minimi del 7 agosto e completato il 30 agosto (linea che unisce i massimi del 9 e del 22 agosto).

(AM - www.ftaonline.com)