Dax, il supporto tiene, probabile un rimbalzo? Il Dax ha testato con precisione con i minimi del 25 ottobre a 11078 e quelli di venerdi' a 11051 la base del canale decrescente che parte dal top di fine gennaio (passante per la precisione a 11085 punti) e il 50% di ritracciamento del rialzo dai minimi di febbraio 2016 (posto esattamente a 11150, quindi violato nell'intraday il 25 e il 26 ottobre ma non in chiusura di seduta). Il contatto con i 2 supporti e' avvenuto in concomitanza con una situazione di netto ipervenduto da parte dell'indicatore Rsi a 14 sedute e di quello, meno reattivo e quindi piu' adatto allo studio della condizione grafica di medio termine, a 14 settimane. La discesa in zona di ipervenduto degli indicatori (stessa situazione ad esempio per il classico stocastico 10/6/3 giorni) e la presenza dei supporti citati lascia aperta la porta per una possibilita' di rimbalzo, anche se l'indice dovra' faticare non poco per guadagnarsela. Solo oltre area 11330 verrebbe completato il piccolo doppio minimo disegnato sul grafico intraday nelle ultime 3 giornate e solo alla rottura di 11520, lato alto del gap ribassista del 23 ottobre, diverrebbe credibile un tentativo, se non di ripresa del trend rialzista primario, almeno di movimenti verso la mediana del canale decrescente citato, a 11900 circa. Sotto gli 11050 punti diverrebbe invece difficile evitare la ricopertura del gap rialzista del 6 dicembre 2016 a 10786 punti. Supporto successivo a 10600 (61,8% di ritracciamento del rialzo da febbraio 2016).

(AM - www.ftaonline.com)