Dax, la chiusura di New York condiziona gli scambi. Il Dax si e' mosso lunedi' in una manciata di punti, rimanendo attorno alla parita' per la maggior parte della seduta, condizionato dalla chiusura della borsa Usa che ha tolto volumi e spunti ai mercati. I prezzi si sono comunque mantenuti in area 13540, molto vicini ai massimi di settimana scorsa di quota 13558 e a quelli del 10 gennaio a 13548, evidentemente l'intenzione del mercato e' quella di tentare una spallata a questa area di resistenza alla prima occasione utile. Da notare che i massimi citati sono stati toccati in corrispondenza del limite superiore del canale crescente disegnato dai minimi di dicembre 2018, il superamento di questa resistenza sarebbe quindi un segnale di forza capace di condizionare positivamente anche il medio periodo: se le quotazioni riuscissero a stabilizzarsi al di sopra dei 13550/600 punti si aprirebbero spazi di rialzo anche fino in area 15000/15100. Solo discese al di sotto della base del gap rialzista di venerdi' scorso a 13430 circa farebbero sorgere i primi dubbi sulla possibilita' di proseguimento del rialzo, la violazione di 13360 costringerebbe poi a considerare le oscillazioni viste dal 10 gennaio un "doppio massimo", figura ribassista introduttiva a movimenti verso i 13000 punti almeno.

(AM - www.ftaonline.com)