Dax, la reazione non convince. Il Dax ha tentato di mettere a segno un rimbalzo dopo il pesante calo di lunedi' ma i prezzi non sono riusciti a fare meglio di un massimo a 13086 punti, limitandosi a ritracciare 1/3 circa del ribasso subito dal picco di lunedi' a 13338 punti. Resta quindi attivo il segnale negativo inviato con la violazione del minimo del 21 novembre a 13043 punti, base del "doppio massimo" disegnato in area 13310 dal 12 novembre. Questa figura ribassista potrebbe rappresentare il punto di arrivo, almeno temporaneo, del rialzo visto dai minimi di agosto. Una conferma in questo senso verrebbe con la violazione a 12880 della media mobile esponenziale a 50 giorni, con il rischio in quel caso di test di area 12650/55, massimo di luglio e linea di tendenza disegnata dai minimi di agosto. Sotto quei livelli il ripiegamento assumerebbe connotati ancora piu' preoccupanti e potrebbe non accontentarsi di ricoprire il gap dell'11 ottobre con base a 12203 punti. Solo al di sopra di area 13100 il completamento del citato doppio massimo verrebbe archiviato come un inciampo temporaneo e i prezzi potrebbero tentare di riportarsi in area 13250/300.

(AM - www.ftaonline.com)