Dax, seduta negativa appesantita dai dati macro. Il Dax e' risultato relativamente piu' debole degli altri maggiori indici euopei giovedi' a causa dei dati macro in uscita. Gli ordini all'industria in Germania sono infatti diminuiti ad ottobre a seguito della domanda interna ed estera debole: il calo e' stato dello 0,4% dal mese precedente a fronte di attese di un +0,4%. Rivisto invece il dato di settembre a +1,5% dal precedente +1,3%. Le quotazioni del Dax sono scese a 13065 punti circa dopo aver toccato un massimo nella prima parte della seduta a 13189 punti circa. I massimi di giornata sono sul 61,8% di ritracciamento del ribasso dal picco del 2 dicembre, percentuale di Fibonacci che discrimina tra un movimento di correzione temporanea e un tentativo di inversione del trend: senza la rottura di area 13190 il rischio che il rimbalzo in atto dai minimi del 3 dicembre sia destinato ad essere riassorbito in tempi brevi e' elevato. Sotto 13000 probabile il ritorno sui minimi di martedi' a 12927 punti. Supporto successivo a 12600, media mobile esponenziale a 100 giorni. Oltre area 13190 possibile invece il test a 13320 della linea che unisce i massimi del 19 novembre e del 2 dicembre.

(AM - www.ftaonline.com)