La società Digital Bros, Gruppo quotato al segmento STAR di Borsa Italiana e attivo nel mercato dei videogiochi, comunica oggi di aver acquistato n. 18.969.395 azioni Starbreeze AB Class A (quotate sul Nasdaq Stockholm con il ticker STAR A) detenute da Varvtre AB ad un prezzo unitario di acquisto pari a 1,36 SEK per azione per un controvalore totale di 25,8 milioni più un potenziale earn-out. Starbreeze AB, società di diritto svedese quotata sul Nasdaq Stockholm, è l'editore del famoso videogioco PAYDAY.

La società è uscita con successo da un processo di reconstruction, assimilabile a un concordato in continuità, lo scorso 6 dicembre 2019, proponendo ai creditori un piano di pagamenti approvato dalla Stockholm District Court. Varvtre AB è una società di diritto svedese posseduta da Bo Andersoon Klint, precedente CEO di Starbreeze AB.

Le azioni acquistate in data odierna corrispondono al 5,76% del capitale sociale di Starbreeze AB ed al 23,52% dei diritti di voto. Al termine dell'operazione, il Gruppo detiene il 7,00% del capitale sociale di Starbreeze AB e il 28,60% del capitale votante, divenendo così l'azionista con il maggior numero di diritti di voto della società. Il Gruppo valuterà gli effetti dell'acquisizione a livello consolidato e l'impatto sui margini di profittabilità successivamente. Il prezzo unitario di acquisto potrebbe aumentare nell'eventualità in cui Digital Bros realizzi una plusvalenza sulle azioni oggetto dell'operazione nei prossimi 60 mesi. Non sarà riconosciuto nessun earn-out nel caso in cui le azioni vengano vendute oltre i 60 mesi.

"Abbiamo lavorato con Starbreeze per molti anni su diversi progetti. Crediamo molto nel potenziale di PAYDAY" ha commentato Raffaele (Raffi) Galante, CEO del Gruppo Digital Bros. "L'acquisto azionario di oggi ha importanza dal punto di vista industriale, per aumentare il nostro supporto sul videogioco PAYDAY 2, in particolare sulla versione console di cui siamo editori. Abbiamo intenzione di continuare a collaborare come partner di Starbreeze AB e non superare la soglia del 30% di OPA obbligatoria. Considerando i recenti accordi con Smilegate Holdings gestiremo di conseguenza la nostra partecipazione."