DIGITAL360 S.p.A., società quotata sul mercato AIM Italia – Mercato Alternativo del Capitale, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. ("DIGITAL360" o "Società"), rende noto che il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data odierna, ha esaminato e approvato la relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2020, redatta ai sensi del Regolamento Emittenti AIM Italia ed in conformità ai principi contabili italiani.

Risultati di Gruppo del primo semestre 2020:
- Ricavi consolidati pari a 12,7 milioni di euro, con una riduzione del 5% rispetto allo stesso periodo del 2019;
- EBITDA pari a 2,8 milioni di euro, in crescita del 92% rispetto agli 1,5 milioni del corrispondente periodo del 2019;
- EBIT e EBIT Adjusted pari rispettivamente a 1,6 e 1,9 milioni di euro, con un incremento del 407% e del 178% rispetto al 30 giugno 2019;
- Utile netto e Utile netto Adjusted pari rispettivamente a 1,1 e 1,46 milioni di euro, contro -0,06 e 0,33 milioni al 30 giugno 2019;
- Posizione Finanziaria Netta debitoria pari a 3,6 milioni di euro, in netto miglioramento rispetto ai 6,3 milioni di euro al 31 dicembre 2019;
- Cash Flow generato nel semestre pari a 2,7 milioni di euro

"La lieve flessione dei ricavi è attribuibile all'effetto netto di una forte diminuzione dei ricavi legati agli eventi in presenza, bloccati per mesi a causa dell'emergenza Covid-19, in buona parte compensata da un significativo incremento dei ricavi degli eventi digitali e, più in generale, dei servizi digitali. La conversione verso questa tipologia di servizi ha generato anche importanti effetti sulla produttività e sulla scalabilità del business, determinando una significativa crescita dell'EBITDA nel semestre – afferma Andrea Rangone, Presidente di DIGITAL360 -. I risultati in termini di ricavi, margini operativi e cash flow riflettono non solo la reattività di DIGITAL360 che ha colto in un momento difficile l'opportunità di accelerare l'offerta sul mercato dei suoi servizi a supporto della trasformazione digitale di imprese e pubbliche amministrazioni, ma anche la concretizzazione degli importanti investimenti fatti negli ultimi anni, finalizzati allo sviluppo in particolare dei servizi più innovativi e scalabili "ad abbonamento" (denominati Digital As-A-Service) che generano ricavi ricorsivi."

(RV - www.ftaonline.com)