Dovalue +2,7% guadagna terreno. Il Sole 24 Ore scrive che la vigilanza BCE ha fatto sapere che aumenterà la pressione sulle banche affinchè non approfittino della situazione per celare crediti deteriorati: il rischio è che al termine di moratorie e garanzie pubbliche si assista a un forte aumento degli NPL. L'Eurotower avrebbe pertanto inviato a luglio una lettera agli a.d. delle banche significative per incoraggiare una riclassificazione dei crediti prima che accada il peggio. Ricordiamo che a fine settembre Yves Mersch, vicepresidente del consiglio di sorveglianza della BCE, intervenendo all'NPL meeting 2020 organizzato da Banca Ifis a Cernobbio, aveva detto che le banche dovranno affrontare un inevitabile aumento del tasso di deterioramento dei prestiti come conseguenza della pandemia. Dovalue è il primo operatore del Sud Europa nei servizi di gestione di crediti e asset immobiliari, prevalentemente derivanti da crediti non-performing, per conto di banche e investitori. Un incremento degli NPL determinerebbe un ampliamento del mercato di riferimento del gruppo.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)