Buon avvio di seduta per doValue (+1,9% a 7,91 euro) che mette a segno un nuovo tassello nella sua strategia di crescita. Tramite la controllata Italfondiario ha raggiunto un accordo per la gestione esclusiva in qualità di Servicer di un portafoglio di crediti UTP (unlikely-to-pay) con un gross book value di circa 450 milioni di euro. Si tratta della prima operazione sul mercato che coinvolge esposizioni Corporate da vari settori di attività, posizionando doValue e Italfondiario come first-mover in questo segmento.

Sono in corso due diligence per un'ulteriore espansione del perimetro dell'attuale portafoglio che potrà essere esteso ad altre istituzioni finanziarie. Il mandato di servicing di Italfondiario ha una durata di 10 anni e possibilità di proroga di 2 anni e presenta una struttura commissionale avente una redditività strutturale in linea con la media della Società. L'attività di servicing UTP è prevista in crescita alla luce dell'attuale scenario macro economico negativo.

*L'analisi del grafico di doValue mette in evidenza il segnale ribassista inviato ieri con la violazione del supporto *rappresentato dal minimo del 30 settembre a 8,02 euro e la conseguente riattivazione del movimento discendente originato dal massimo di fine agosto a 10,20. Il titolo è ora esposto al rischio di approfondimenti verso 6,43 e area 5,70, ultimo sostegno utile per evitare il ritorno sui minimi di marzo a 4,85. Indicazioni positive solo con una stabilizzazione oltre 8,02, mentre il superamento di 8,73 anticiperebbe un attacco al massimo del 14 ottobre a 9,16: in caso di successo via libera verso il top di agosto.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)