Il complesso processo di riorganizzazione del colosso chimico DowDupont *si arricchisce di un nuovo dettaglio. Il gigante nato dalla fusione da 130 miliardi di dollari di Dow Chemical e DuPont, come noto, ha infatti annunciato l'intenzione di dividersi in tre business unit separate. La prima è *Dow, che lavora nella chimica di base (polietilene, silicone e additivi per vernici per esempio); la seconda è DuPont, che si occupa di prodotti chimici più avanzati (per esempio plastiche evolute, adesivi e altro), e la terza è Corteva Agriscience, specializzata nell'agrochimica.

Ed Breen, il presidente designato per la guida della futura DuPont, oggi ha confermato la guidance sulla chimica avanzata della compagnia. Il manager ha inoltre confermato per il gruppo, quanto annunciato lo scorso due maggio, ossia la previsione per il secondo trimestre di un calo dell'1-3% nelle vendite nette organiche e per l'ebitda operativo adjusted. Per l'intero esercizio è invece stimato un incremento del 3-5% dell'ebitda operativo adjusted.

La vera novità è stata però l'annuncio da parte di Breen di un futuro buyback da 2 miliardi di dollari, soggetto ancora all'approvazione del board, che dovrebbe immediatamente seguire la separazione delle attività di Corteva da quelle DuPont (efficace dal prossimo primo di giugno).

(GD - www.ftaonline.com)