Il Consiglio di Amministrazione di Edison, riunitosi ieri (24 luglio 2019), ha esaminato la RelazioneFinanziaria Semestrale al 30 giugno 2019 che si è chiusa con *ricavi *in miglioramento del 2,3% a 4,3 miliardi di euro e *Margine Operativo Lordo *in forte crescita (+38% a 328 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2018), grazie al buon andamento delle diverse attività e, in particolare, della filiera elettrica.

Alla luce dell'accordo per la dismissione delle attività E&P* i risultati relativi al business Exploration & Production sono stati considerati come Discontinued Operations* (attività in dismissione) e pertanto non hannocontribuito ai ricavi di vendita e al margine operativo lordo.

Tali valori escludono il contributo delle attività E&P, classificate come Discontinued Operations ai sensi del principio contabile internazionale IFRS 5.

I valori del 2018 sono stati conseguentemente riesposti per consentire un confronto omogeneo (EBITDA E&Ppari a 169 milioni di euro nel primo semestre 2018).I settori chiave della filiera elettrica e delle attività gas su cui Edison punta per il proprio sviluppo hannoregistrato un risultato netto di 121 milioni di euro, in crescita rispetto ai 70 milioni di euro nello stesso periododel 2018 (risultato da Continuing Operations).

Il risultato netto del Gruppo è di -406 milioni di euro a seguitodelle svalutazioni legate all'accordo per la cessione dell'E&P.

L'indebitamento finanziario netto *al 30 giugno 2019 è sceso a 298 milioni di euro, con una *riduzione del 28%(118 milioni di euro) dai 416 milioni di euro al 31 dicembre 2018, nonostante l'applicazione del *nuovo principiocontabile IFRS 16 *(Edison ha deciso di applicare il nuovo principio contabile internazionale IFRS 16 "Leasing" prospettivamente dal primo gennaio2019, quindi senza restatement dei dati comparativi) che all'1 gennaio 2019 ha comportato un incremento del debito di 165 milioni di euro.