Il Consiglio di Amministrazione di Edison, riunitosi ieri, ha esaminato il bilancio al 31 dicembre 2017, che si è chiuso con risultati operativi significativamente superiori alle attese grazie alla capacità dell'azienda di cogliere le opportunità offerte dalla ripresa della congiuntura economica italiana e del mercato energetico.

Nel periodo tutte le aree di business, in particolare la generazione termoelettrica e l'E&P, hanno registrato un significativo incremento della marginalità beneficiando dell'aumento della domanda e dei prezzi di energia elettrica, gas e petrolio.

Al raggiungimento di questo risultato hanno contribuito anche la variazione di perimetro relativa all'area dedicata ai servizi energetici e ambientali, che comprende i risultati di Fenice, e l'ulteriore contenimento dei costi attuato dal Gruppo. Il risultato netto, negativo per 176 milioni di euro (-389 milioni di euro nel 2016), risente dell'effetto temporaneo della volatilità legata all'attività di copertura su commodity e cambi e delle svalutazioni da impairment prevalentemente sulle attività E&P. L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2017 è ancora fortemente calato a 116 milioni di euro, creando le migliori condizioni per permettere a Edison di rafforzarsi nelle rinnovabili, nell'efficienza energetica e di ampliare la base clienti, come avverrà con l'acquisizione delle attività italiane di Gas Natural, prevista entro la fine di febbraio 2018.

  • HIGHLIGHTS GRUPPO EDISON *

  • Andamento della gestione del Gruppo al 31 dicembre 2017
    *Il 2017 è stato caratterizzato da una ripresa dell'economia superiore alle attese che ha portato a un incremento sia dei consumi sia dei prezzi di energia elettrica, gas e petrolio rispetto all'anno precedente. In particolare, i consumi italiani di energia elettrica sono aumentati del 2% rispetto al 2016 attestandosi a 320,4 TWh beneficiando dello scostamento delle temperature dalle medie stagionali registrato in particolare durante l'estate.