• in data 10 agosto 2018 ha rinunciato al rimborso di parte del proprio credito finanziario in misura pari ad Euro 500 migliaia, prorogando la scadenza del residuo finanziamento soci infruttifero con la controllata EEMS Italia (ridottosi, per effetto dell'operazione sopra citata, ad Euro 681 migliaia) di ulteriori 6 mesi, e quindi fino al 30 settembre 2019, e si è inoltre impegnata irrevocabilmente ad una ulteriore rinuncia fino ad Euro 600 migliaia del credito residuo ove EEMS Italia S.p.A. fosse incorsa in ulteriori perdite tali da ridurre il capitale sociale al di sotto del limite indicato dal legislatore;

  • in data 29 gennaio 2019 ha rinunciato ad un'ulteriore quota del proprio credito finanziario per un ammontare pari a Euro 600 migliaia;

  • in data 11 aprile 2019 ha erogato a EEMS Italia un nuovo finanziamento infruttifero di complessivi Euro 380 migliaia con scadenza al 30 giugno 2020 successivamente all'estinzione da parte di EEMS Italia, in data 9 aprile 2019, del residuo finanziamento già in essere, pari ad Euro 81 migliaia circa;

  • in data 23 settembre 2019, sempre con l'intento di garantire la continuità aziendale per almeno i 12 mesi successivi alla data di approvazione della presente Relazione semestrale in attesa di completare la formulazione del piano industriale, ha integrato il proprio finanziamento infruttifero di ulteriori Euro 250 migliaia ed ha prorogato la scadenza dell'intero finanziamento, pari a Euro 630 migliaia, fino alla data del 31 dicembre 2020.

Al 30 giugno 2019 la situazione contabile separata di EEMS Italia S.p.A. riporta un patrimonio netto positivo di circa Euro 679 migliaia a seguito di una perdita di periodo pari a Euro 415 migliaia. Si evidenzia peraltro che il liquidity plan, predisposto dalla Società e approvato dal Consiglio d'Amministrazione in data odierna, indica come presupposto necessario per la continuità aziendale il supporto finanziario e patrimoniale assicurato dalla controllante Gala Holding S.r.l. e mostra che nei prossimi 12 mesi, in assenza di una ripresa dell'operatività aziendale, la Società incorrerà in una perdita tale da ridurre il capitale sociale al di sotto del limite indicato dal legislatore.