In riferimento alla situazione socio/sanitaria che sta attraversando il nostro Paese, tenuto conto delle disposizioni del DPCM del 9 marzo 2020 e ai sensi del regolamento (UE) 596/2014 c.d. Market Abuse Regulation ("MAR") il Consiglio di Amministrazione di Elettra Investimenti nell'ambito dell'attività di monitoraggio costantemente svolta sull'evoluzione degli eventi intende rendere pubblica, a beneficio dei propri stakeholder le risultanze dell' analisi svolta in merito all'impatto sulle proprie attività, sulla propria performance operativa, economica e finanziaria e sui possibili impatti nel proprio settore di attività dell'evento connesso alla epidemia del virus COVID-19 ("evento") e alle relative misure di contenimento adottate dal Governo.

Trattandosi di una situazione dinamica, le risultanze dell'analisi svolta devono intendersi riferite all'attuale status dell'evento, e la Società comunicherà al mercato, tramite i consueti canali, eventuali aggiornamenti medio tempore intervenuti. Premesso che, sulla base delle informazioni disponibili, non si rilevano elementi connessi all'evento tali da comportare modifiche ai presupposti posti a base della redazione dei bilanci 2019 delle società del Gruppo Elettra di seguito si riportano le principali azioni operative poste in esse dal Gruppo per garantire, tra l'altro, la continuità dell'attività corrente.

Al fine di garantire la massima sicurezza e la salute di tutti i dipendenti dislocati nelle diverse aree geografiche a partire dalla mattina del 10 marzo 2020 tutti i dipendenti e collaboratori a qualsiasi livello dell'organizzazione sono stati invitati a rimanere nelle loro abitazioni, adottando comportamenti responsabili e attenendosi scrupolosamente alle norme indicate dal Governo Italiano; sono stati altresì messi in condizione di lavorare da casa in modalità telelavoro.

I dipendenti addetti alle attività di conduzione e manutenzione degli impianti sono tutti stati dotati di dispositivi di protezione individuale e si è proceduto ad una razionalizzazione e riorganizzazione delle turnazioni in modo da ridurre nella misura massima possibile il contatto con terzi. Tutti gli impianti sono in attività e al momento non si hanno indicazioni da parte dei Clienti di modifiche ai piani di produzione.

Le ATTIVITA' di Elettra possono essere schematizzate in:

  1. Generazione di Energia area nell'ambito della quale si hanno impianti destinati al soddisfacimento di fabbisogni di Clienti e impianti destinati alla produzione di energia elettrica immessa e ceduta in rete.

  2. Service Impianti sia di proprietà che di Terzi.

  3. Attività di:
    a. Gestione e conduzione impianti
    b. Attività tecniche di supporto nuove iniziative
    c. Sviluppo software e soluzioni smart energy
    d. Sviluppo commerciale e marketing
    e. Gestione amministrativa e finanziaria In dettaglio:

  4. Per quanto attiene i programmi di produzione degli impianti destinati a Clienti, ad oggi non si rilevano impatti significativi, in quanto questi sono principalmente localizzati al Centro Italia e le principali aziende Clienti appartengono al settore chimico-farmaceutico, sono alimentati a gas naturale tramite connessione alla infrastruttura nazionale e non evidenziano elementi di discontinuità.

Gli impianti destinati alla produzione di energia elettrica immessa in rete si dividono in olio vegetale e biogas; per quanto attiene i primi, nel medio termine, potrebbe verificarsi (pur se al momento non se ne ha alcuna evidenza) un rallentamento dell'approvvigionamento della materia prima (pur se già contrattualizzata fino a settembre 2020) qualora i trasporti dovessero essere influenzati dalle misure messe in atto dal Governo; per quanto attiene i biogas (localizzati nel Lazio e in Campania) non vi sono al momento indicazioni di particolare criticità anche in considerazione delle scorte presenti a bordo impianto.

Per quanto attiene i programmi degli impianti di microcogenerazione presso centri sportivi, alimentati a gas naturale, la produzione ha subito rallentamenti e/o sospensioni nelle aree in cui è stata disposta la chiusura temporanea delle attività (Lombardia, provincia di Novara, Lazio).

  1. Le* attività di service *si dividono in cinque aree:

a. Impianti di proprietà tramite le squadre dislocate a Latina, Catania, Assisi, Udine e Biella. Il personale adibito alla conduzione degli impianti di proprietà tendenzialmente risiede all'interno della provincia di ubicazione dell'impianto; si stanno attuando delle procedure specifiche in modo tale che il personale, dotato di dispositivi di protezione individuale (DPI) intervenga singolarmente e non in coppia in tutte le attività ove questo sia possibile. Nello svolgimento delle attività il personale difficilmente entra in contatto con altre persone in quanto si reca direttamente nei locali/spazi adibiti alla gestione/manutenzione dei macchinari che sono di nostra proprietà ed ove è interdetto l'accesso a terzi.

b. Impianti di terzi con motori tramite la squadra dislocata a Biella e Rieti. I dipendenti adibiti a tali attività, intervengono in aree geografiche prossime alle sedi di competenza. Il contesto in cui opera è prettamente industriale, intervenendo direttamente in locali tecnici ed in autonomia evitando per quanto possibile contatti con personale esterno, ma comunque garantendo le misure minime di sicurezza previste attualmente. I dipendenti sono forniti di Dispositivi di Protezione Individuale.

c. Impianti di terzi fotovoltaici tramite le squadre dislocate a Codogno con impianti dislocati nell'area della pianura padana (per buona parte coincidente con l'area "arancione") dove dopo il fermo imposto nelle due settimane passate dal 9 marzo è ripresa l'attività destinata ai soli interventi straordinari. La particolarità costruttiva degli impianti (impianti a terra o su tetto) consente una ridotta possibilità di contatto con personale esterno ad Elettra Investimenti. I dipendenti sono forniti di Dispositivi di Protezione Individuale.

d. Motori di terzi (GEA srl) tramite le squadre con sede a Bologna e Viterbo e con Clienti distribuiti soprattutto al centro-nord Italia.

e. Motori di microcogenerazione (Novagreen srl) tramite le squadre dislocate a Rieti, Como, Piacenza e con Clienti dislocati nel centro-nord Italia. Per le attività di manutenzione impianti di microcogenerazione on field: sono state sospese verso i centri temporaneamente chiusi; mentre per i centri ancora aperti vengono effettuate nel rispetto delle regole emanate per la riduzione del rischio di contagio.

  1. Per le altre attività abbiamo:

a. Gestione e conduzione impianti è effettuata dagli ingegneri localizzati presso gli uffici di Latina, Cagliari, Rieti, Assisi e Milano e al momento non si riscontrano particolari criticità e tutti proseguono la loro attività dalle proprie abitazioni.

b. Attività tecniche di supporto nuove iniziative effettuata da ingegneri localizzati presso gli uffici di Assisi, Latina, Roma e Alba, al momento non si riscontrano particolari criticità pur se tutti operano da oggi da casa. Probabilmente invece gli iter autorizzativi dei nuovi impianti potrebbero risentire di un rallentamento delle attività degli uffici pubblici che a partire dal 9 marzo hanno comunicato che opereranno solo tramite mail.

c. Sviluppo software e soluzioni smart energy attività che viene svolta negli uffici di Roma e Alba; a partire dal giorno 9 marzo tutti i dipendenti lavorano in telelavoro da casa. Alcune installazioni di progetti pilota presso Clienti sono state al momento rinviate.

d. Sviluppo commerciale e marketing attività che viene svolta negli uffici di Roma e Milano è attualmente operativa con le limitazioni di cui al successivo paragrafo "Strutture e Sedi"; al momento sono stati annullati gli incontri con i potenziali Clienti e con i Partners residenti nelle zone interessate ai provvedimenti del Governo;

e. Gestione amministrativa e finanziaria è effettuata negli uffici di Latina dove sono state adottate soluzioni di telelavoro per tutte le funzioni amministrative; i bilanci 2019 sono sostanzialmente pronti siamo in attesa di capire come le decisioni del Governo impatteranno i Consigli di Amministrazione e le Assemblee di approvazione.

STRUTTURA e SEDI
In seguito a quanto deciso dal Governo nella sede di:

  1. Latina: gli uffici sono dal 10 marzo sostanzialmente chiusi; il personale è stato messo a casa in telelavoro, i server e il programma di gestione sono da tempo abilitati a tale operatività; per eventuali necessità gli uffici saranno comunque fruibili previo utilizzo di dispositivi di protezione.

  2. Milano: dopo 10 giorni di chiusura dal 9 marzo gli uffici sono stati riaperti ai soli residenti in Milano, da oggi sono nella situazione della sede di Latina; i dipendenti lavorano da casa in modalità telelavoro;

  3. Cagliari: al momento non si riscontrano criticità e i dipendenti sono residenti nel Comune e lavorano da casa in modalità telelavoro;

  4. Alba: al momento non si riscontrano criticità e i dipendenti sono residenti nel Comune e lavorano da casa in telelavoro;

  5. Codogno: gli uffici sono stati chiusi fino al giorno 8 marzo, a partire dal 9 marzo sono stati aperti nuovamente per i dipendenti residenti a Codogno e non (o non più) soggetti a quarantena e da oggi si trovano nella medesima situazione della sede di Latina.

  6. Assisi: al momento non si riscontrano criticità e i dipendenti sono residenti nel Comune e lavorano da casa in telelavoro;

  7. Catania: la sede di manutenzione è operativa; al momento non si riscontrano criticità e i dipendenti sono residenti a Catania e utilizzano dispositivi di protezione.

  8. Terni e Rieti: i siti sono operativi, al momento non si riscontrano criticità e i dipendenti sono tutti residenti nel Comune;

  9. Roma: al momento non si riscontrano criticità e i dipendenti sono residenti nel Comune e lavorano da casa in telelavoro.

  10. Bologna e Viterbo: le officine sono operative. Il personale di manutenzione è stato istruito e dotato dei presidi necessari alla riduzione del rischio di contagio.

Nessuno dei Clienti ha segnalato casi di contagio.

*DIPENDENTI
*Già dal 5 marzo us e a soli fini precauzionali, non essendo ancora in vigore il DPCM del 9 marzo us, la società ha deciso di sospendere le trasferte di tutti i dipendenti da e per le regioni Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. Tutti i dipendenti che per motivi connessi alla loro attività devono muoversi dalle sedi di Elettra sono stati dotati dei presidi necessari alla riduzione del rischio di contagio.

Con riferimento alla forza lavoro in essere ad oggi riscontriamo:

  • n. 0 dipendenti positivi al COVID19;
  • n. 8 dipendenti e 1 collaboratore precedentemente posti in quarantena in quanto residenti nella provincia di Lodi (il periodo si è concluso senza evidenza di contagio);
  • n. 1 dipendente precedentemente posto in isolamento fiduciario presso la propria abitazione dalla USL competente (il periodo si è concluso senza evidenze di contagio).

  • N. 1 dipendente precedentemente posto in isolamento volontario presso la propria abitazione (il periodo si è concluso senza evidenze di contagio)

  • N. 1 dipendente attualmente in isolamento volontario presso la propria abitazione.

*CLIENTI E FORNITORI
*Ad oggi non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione in merito a contagi di dipendenti di aziende a noi collegate sia quali Clienti che Fornitori.

*EFFETTI ECONOMICO PATRIMONIALI *
La complessiva performance economico finanziaria delle società del Gruppo Elettra non risulta, allo stato, influenzata dalla situazione emergenziale creatasi con la diffusione del Corona Virus non essendo stati rilevati impatti sulle attività di esecuzione dei contratti in essere con riguardo alla sopra indicata modificata disponibilità di risorse interne ed esterne.

Si precisa che:

  1. Allo stato non si ravvisano situazioni di ritardo nei pagamenti da parte dei clienti. A riguardo si ricorda che circa il 30 % dei ricavi complessivi del Gruppo sono generati attraverso la cessione in rete dell'energia prodotta generando pertanto crediti nei confronti del GSE;

  2. Il Gruppo dispone di linee di credito a breve termine attualmente non utilizzate per un ammontare complessivo di Euro 1,5 milioni che prevedono l'anticipo su fatture emesse nei confronti dei clienti;

  3. I finanziamenti concessi dal sistema bancario sono per lo più regolati a tasso fisso o a spread fisso sull'Euribor e quindi non influenzati dalle dinamiche dei tassi di interesse sui titoli di stato italiani;

  4. Al 31 dicembre 2019 il Gruppo deteneva Euro 5,8 milioni di disponibilità liquide da utilizzarsi a supporto delle proprie obbligazioni finanziarie.

  5. L'unica società del Gruppo che potrebbe essere potenzialmente esposta ad impatti a seguito dell'evento, allo stato delle informazioni disponibili, è la Novagreen Srl che ha come clienti centri sportivi, recentemente raggiunti da provvedimenti che ne limitano l'operatività. A riguardo si tenga comunque presente che il fatturato 2018 della Novagreen è stato pari a Euro 0,6 milioni, e che, pertanto, non ha impatto materiale sul totale dei ricavi del Gruppo (circa 1%).

Si tenga infine presente che:

  1. il settore dell'energia risulta indubbiamente meno esposto agli effetti dell'evento di quello del turismo, del lusso e della manifattura;

  2. la maggior domanda di energia generata dalle utenze residenziali, in ragione della maggior presenza in casa delle persone, dovrebbe essere in grado di compensare la minor domanda proveniente da alcuni altri settori;

  3. il Gruppo Elettra annovera tra i suoi clienti più importanti industrie del settore farmaceutico, la cui attività dovrebbe "beneficiare" della maggiore domanda di medicine e di rimedi terapeutici connessi al contagio;

  4. il nostro modello di business non è direttamente legato all'andamento del prezzo del petrolio bensì allo spread che si viene a determinare tra il prezzo del gas naturale (nostra principale materia prima) e il valore del kWh elettrico (nostro principale prodotto); inoltre una parte significativa degli impianti vende energia elettrica alla rete a prezzi incentivati (perlopiù 0,28 €/kWh);

  5. il Gruppo opera nel settore dell'efficienza energetica, della produzione distribuita di energia, delle smart community e smart city che, anche in ragione di questa situazione emergenziale, si confermano essere trend di assoluto rilievo.

Non è comunque possibile escludere che, in funzione dell'evolversi del contagio, questo possa determinare effetti anche rilevanti sulle attività commerciali ed operative future di cui, allo stato, non è possibile individuare e quantificare gli impatti.

Il dott. Fabio Massimo Bombacci, Presidente e Amministratore Delegato di Elettra Investimenti S.p.A.: "Ben comprendo le prime reazioni, l'emotività e la necessità di liquidare posizioni, ma sono confidente che passato questo primo momento i mercati riacquisteranno l'equilibrio che in questi giorni sembra abbiano perduto. Sono convinto che il nostro Paese abbia l'opportunità, nell'ambito della difficile gestione di questa crisi di fare dei progressi che, forse, in condizioni normali avrebbero richiesto anni e che ci permetteranno, passato questo momento, di avere una ripresa molto positiva e virtuosa. Elettra Investimenti è una realtà industriale solida, ben strutturata e pronta a partecipare e supportare questa crescita che verrà. Le scelte strategiche e gli investimenti fatti nel corso del recente passato ci pongono in una posizione favorevole per partecipare e dare un contributo importante ad uno sviluppo sostenibile sia dal punto di vista ambientale che energetico ovvero generazione distribuita di energia, efficienza energetica, soluzioni smart city e smart community. In questi giorni complicati i nostri sistemi di supervisione e assistenza attiva da remoto che consentono sia il monitoraggio che la gestione e il riavvio degli impianti senza la necessità di presenza fisica presso i siti, ci hanno permesso di continuare ad operare riducendo quanto possibile l'esposizione dei nostri dipendenti. Ho intenzione di proporre alla prossima Assemblea dei Soci di destinare parte del dividendo 2019 a sostegno delle strutture che stanno oggi sostenendo la crisi sanitaria con uno sforzo encomiabile. Pur se nei limiti di ciascuno, credo che questo sia il momento in cui anche le imprese debbano essere unite e partecipare a dare supporto, in qualsiasi maniera, al nostro Paese per un domani migliore per tutti."

(GD - www.ftaonline.com)