*Poco mossa Elica dopo la brusca accelerazione rialzista di ieri *(+14,10% a 1,6180 euro), con il titolo balzato sui massimi da metà novembre. Due giorni fa le azioni del gruppo leader nel settore delle cappe da cucina avevano chiuso la seduta in progresso del 2,16% dopo la pubblicazione dei dati preconsuntivi dell'esercizio 2018. L'EBITDA normalizzato è salito a 40 milioni di euro, +8,5% a/a con margine sui ricavi all'8,5% (dal 7,7% dell'anno precedente). Il risultato di pertinenza del gruppo normalizzato balza a 7,3 milioni dai 4,7 milioni del 2017.

Il rally di ieri è stato probabilmente generato dai giudizi positivi dei broker sui conti: Banca Akros e Banca IMI hanno confermato le raccomandazioni buy sul titolo e i rispettivi target price. Banca IMI è particolarmente positiva con un obiettivo a 3 euro.

L'analisi del grafico di Elica evidenzia il forte rialzo di ieri, peraltro accompagnato da volumi che non si registravano da novembre 2017. Il titolo ha toccato a 1,7080 euro il massimo dal 16 novembre ma non è riuscito a confermarsi in chiusura oltre la resistenza rappresentata dal top del 7 gennaio a 1,65. Solo una rottura confermata in chiusura di questo ultimo ostacolo permetterebbe alle quotazioni di alimentare il recupero originato dal minimo pluriennale di dicembre (1,2060) verso 1,80 e 1,95. Discese sotto 1,50 preannuncerebbero invece un test di 1,3560, minimo di lunedì scorso e supporto decisivo per scongiurare il rischio di ritorno in area 1,20.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)