Tra le blue chips che oggi riescono a mostrare una maggiore forza relativa rispetto al Ftse Mib, pur senza evitare il segno meno, troviamo Enel. Il titolo, dopo aver archiviato la sessione di venerdì scorso con un calo di quasi tre punti percentuali, indietreggia ancora oggi, fotografato negli ultimi minuti a 3,5 euro, con un calo dell'1,3% e oltre 40,5 milioni di azioni scambiate, quasi in linea con la media giornaliera degli ultimi tre mesi.
Secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore, Enel sarebbe pronta a presentare un progetto condiviso con Vodafone e Wind per cablare in banda larga 250 città delle aree A e B, quelle più redditizie, sfruttando quindi un vantaggio competitivo di costo che non varrebbe solo nelle aree a fallimento di mercato, ma anche nelle grandi città.
Sembrerebbe quindi decadere anche l’ipotesi di interesse di Enel per Metroweb. Gli analisti di Equita SIM ritengono che il business della fibra possa essere un elemento interessante per la strategia di Enel, anche se, in qualità di posatore e manutentore della rete gli analisti si attendono più margini da EPC/O&M con effetto quindi resituale sul business complessivo di Enel.
Confermata la view positiva sul titolo che per la SIM milanese resta da acquistare con un prezzo obiettivo a 4,6 euro.