A Piazza Affari quest'oggi il semaforo è scattato sul rosso anche per Enel che presta il fianco ad alcune prese di profitto dopo ben cinque sedute consecutive in rialzo.

Non più tardi di ieri il titolo ha guadagnato poco più dell'1% e oggi ha provato a spingersi ancora in avanti, fallendo però nel suo intento.

Enel infatti si è riportato sotto la parità e ora viene scambiato a 8,48 euro, con un calo dell'1% e oltre 9 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 25,5 milioni di pezzi.

Il titolo rifiata dopo che non più tardi di ieri ha toccato nuovi massimi storici a 8,609, vantando ad oggi un bilancio positivo da inizio anno di poco più del 20%.

Enel non riesce a così a beneficiare delle positive indicazioni arrivate oggi da HSBC, i cui analisti hanno ribadito la raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo alzato da 7,4 a 9,5 euro, valore che offre un potenziale di upside di quasi il 12% rispetto ai prezzi correnti di Borsa.

Secondo il broker le sue dimensioni, l'esperienza e il suo bilancio permetteranno ad Enel di beneficiare delle opportunità di crescita offerta dall'America Latina e dal settore delle energia rinnovabili a livello globale.  

HSBC evidenzia inoltre che il titolo tratta ancora con un piccolo sconto rispetto al comparto di riferimento e il gruppo offre il maggior tasso composto medio annuo di crescita del rendimento 2019-2021.

Infine, gli analisti si aspettano una continuità manageriale, scommettendo sulla riconferma dell'AD Francesco Starace, la cui leadership secondo il broker è stata apprezzata dal mercato.