La settimana si è chiusa in bellezza per Enel che dopo tre sedute consecutive in calo è riuscito a ritrovare la via dei guadagni.

Il titolo, dopo aver ceduto circa mezzo punto ieri, oggi ha recuperato terreno con una certa grinta, mostrando peraltro più forza del Ftse Mib, con una delle migliori performance nel paniere delle blue chips.

Enel si è fermato poco sotto i massimi intraday a 6,754 euro, con un rialzo dell'1,73% e quasi 26 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 27 milioni di pezzi.

Il titolo ha recuperato terreno dopo che non più tardi di martedì scorso ha aggiornato il massimo dell'anno con un top a 6,909 euro.

Da questo livello si è avuto un ripiegamento che ha trovato però un sostegno in area 6,6 euro, da cui Enel ha avviato un recupero oggi.

Il titolo ha beneficiato della buona intonazione del comparto utility, trovando sostegno inoltre nella conferma bullish di alcuni analisti.

Oggi Equita SIM ha ribadito la raccomandazione "buy" su Enel, con un prezzo obiettivo a 7 euro.
Gli analisti hanno reiterato la loro strategia dopo che ieri il grupo ha siglato con Unicredit la prima linea di credito revolving, della durata di 5 anni, legata agli obiettivi di sviluppo sostenibile.

La SIM milanese parla di una notizia positiva per Enel che allarga le fonti di finanziamento e la finanza sostenibile.

Sempre oggi Banca Akros ha rinnovato l'invito ad accumulare il titolo in portafoglio, con un prezzo obiettivo alzato da 6,75 a 7,2 euro.

Gli analisti prevedono che il prossimo update del piano industriale, in agenda il 26 novembre, sarà un catalizzatore positivo per Enel.