Seduta all'insegna del rimbalzo anche per Enel che, al pari del Ftse Mib, è riuscito a trovare le giuste motivazioni per dare vita ad un recupero.

Il titolo ha ritrovato il segno più dopo due sedute in netto calo che lo hanno portato a perdere quasi l'8%.
Enel ha recuperato solo una parte di questa flessione oggi, salendo dell'1,92% a 7,955 euro, con volumi di scambio molto vivaci, visto che a fine seduta sono transitate sul mercato oltre 48 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 26,5 milioni di pezzi.

Enel oggi è finito sotto la lente di Equita SIM che ha deciso di rivedere la valutazione obiettivo a valle dei risultati di Endesa.

La controllata spagnola ha riportato una buona performance dei principali business operativi ed una posizione finanziaria netta più bassa delle stime. grazie ad una significativa riduzione del circolante.

Le indicazioni della conference call secondo gli analisti puntano ad un outlook migliore nel breve termine, grazie all’elevato livello delle forward sales e alla flessibilità dei contratti di procurement che consentono al gruppo di approvvigionarsi a condizioni favorevoli sui mercati spot.

Tutte le guidance sono confermate e l’outlook post 2021 rimane per una ripresa delle quotazioni di commodities e prezzi energia.

Gli analisti di Equita SIM hanno deciso di alzare il target price di Enel, incrementandolo dell'8% da 7,5 a 8,1 euro, principalmente per via del minore debito 2019 e per l'aggiornamento risk-free, con la media a 2 mesi all'1,2% rispetto all'1,5% precedente.