In linea con l'andamento positivo del Ftse Mib e del settore utility anche Enel oggi ha terminato gli scambi in salita.

Il titolo, che ha recuperato parte delle perdite di ieri, quando la giornata si era conclusa con un ribasso di quasi un punto e mezzo percentuale, si è fermato oggi a 6,731 euro, con un rialzo dello 0,81% e oltre 21 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a quasi 26 milioni di pezzi.

Enel è stato sostenuto oggi anche dalle buone notizie relative agli investimenti sullo sviluppo della mobilità elettrica.
Dalla conferenza sul clima COP25, è arrivato il via libera agli incentivi per i sistemi a batterie dei veicoli elettrici, che non saranno quindi considerati aiuti di Stato.

L’Unione Europea sosterrà lo sviluppo della mobilità elettrica con incentivi per 3,2 miliardi di euro, destinati allo sviluppo della filiera, attualmente troppo dipendente dalle importazioni asiatiche.

Gli analisti di Equita SIM evidenziano che per il settore utilities, lo sviluppo di domanda per mobilità sostenibile è un driver per i consumi elettrici e per gli investimenti in infrastrutture di distribuzione.

Dalla nota dell'Unione Europea si evince un’attribuzione per l’Italia di 570 milioni di euro, con il riferimento a 5 aziende attualmente parte della European Battery Alliance sul fronte sistemi di ricarica: Enel X, Kaitek, Endurance, Faam e Solvay.

Assumendo uno split proporzionale, potrebbero essere circa 100 milioni di euro di contributo per Enel, da verificare con quale modalità di contribuzione.

In attesa di novità la SIM milanese mantiene una view bullish sul titolo, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 7,5 euro.