La settimana si è conclusa con una seduta in calo per Enel che dopo aver guadagnato ieri un punto e mezzo percentuale, oggi è stato fermato da alcune prese di profitto.

Il titolo, che si è mosso in controtendenza rispetto al Ftse Mib, ha terminato le contrattazioni a 6,786 euro, con un calo dello 0,67%, dopo aver raggiunto nell'intraday un nuovo massimo dell'anno a 6,88 euro.

I volumi di scambio sono stati deboli, visto che a fine sessione sono transitate sul mercato oltre 23 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 28 milioni di pezzi.

Enel oggi è finito sotto la lente di Equita SIM, i cui analisti hanno evidenziato che dopo la scissione parziale delle attività di Enel Green Power, prosegue l’attività di riorganizzazione del Nord America.

L’obiettivo è creare una holding interamente controllata da Enel che raggruppi tutte le attività nordamericane. Il progetto fa parte del continuo processo di semplificazione societaria avviato dal gruppo negli scorsi anni.

Gli analisti di Equita SIM ribadiscono la loro strategia bullish su Enel, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 7 euro.