La prima seduta della settimana è partita con il segno meno per Enel che dopo aver ceduto lo 0,32% venerdì scorso, ha continuato a perdere terreno oggi.

Il titolo ha mostrato maggiore debolezza relativa rispetto al Ftse Mib e ha registrato la peggiore performance nel settore utility, dopo aver provato a difendersi dalle vendite nel corso della mattinata.

Enel si è fermato sui minimi intraday a 6,482 euro, con un ribasso dell'1,67% e oltre 31,5 milioni di azioni scambiate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a quasi 28 milioni di pezzi.

Il titolo non ha beneficiato in alcun modo oggi della conferma bullish arrivata da Morgan Stanley, i cui analisti lo hanno confermato tra le top pick nel settore europeo delle utility, con una raccomandazione "overweight" e un prezzo obiettivo a 6,2 euro.

La banca Usa segnala che gli investitori in generale hanno ribadito la volontà di rimanere posizionati su titoli a maggiore crescita e con più chiari modelli di business e rischi limitati.