Enel ha siglato con UniCredit la sua prima linea di credito revolving legata al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite, un contratto di finanziamento "SDG-Linked" da 1 miliardo di euro per la durata di 5 anni.

"Con questa innovativa linea di credito proseguiamo lungo il nostro percorso di finanza sostenibile, legato al raggiungimento dei target di decarbonizzazione di Gruppo, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite," ha commentato Alberto De Paoli, CFO di Enel.

"Il diffondersi di strumenti finanziari che premiano comportamenti responsabili dal punto di vista ambientale rappresenta un'ulteriore conferma della validità dell'equazione che lega la sostenibilità alla creazione di valore. Strumenti di questo tipo saranno sempre più utilizzati nell'esecuzione della strategia di finanziamento di Gruppo."

La sottoscrizione della nuova linea di credito e il primo programma di emissioni obbligazionarie SDG-linked mondiale lanciato da Enel lo scorso settembre sono volti ad ampliare e diversificare le fonti di finanziamento sostenibile di Enel. Questo nuovo approccio al finanziamento rientra nella strategia di creazione di valore attraverso l'integrazione degli SDG nel modello di business di Gruppo, una strategia che ha contribuito alla crescita di Enel ed alla riduzione del suo profilo di rischio.

Nel suo attuale Piano Strategico, Enel si è orientata alla creazione di valore mediante scelte di business che supportano il perseguimento dei seguenti 4 SDG:

  • SDG 7 "Energia accessibile e pulita", con oltre 11,6 GW di capacità rinnovabile aggiuntiva;

  • SDG 9 "Imprese, innovazione e infrastrutture" con oltre 46,9 milioni di smart meters installati e 5,4 miliardi di euro di investimenti in innovazione e digitalizzazione;