Il Cda di *Engineering Ingegneria Informatica *ha approvato il progetto di Bilancio 2018 e il Bilancio consolidato. Nonostante il rallentamento dell'economia internazionale nel corso dell'esercizio, e dell'economia italiana in particolare negli ultimi due trimestri, il Gruppo ha registrato una forte crescita sia sul fronte dei ricavi che della redditività.

Paolo Pandozy, CEO di Engineering, ha commentato: "Abbiamo raggiunto risultati di rilievo grazie alla capacità di coniugare la consolidata conoscenza dei processi di business con le opportunità fornite dalle più recenti evoluzioni della tecnologia. L'esperienza maturata su temi come Cybersecurity, IoT, Cloud, Big Data, Blockchain, Intelligenza Artificiale, ci ha permesso di portare sul mercato soluzioni e applicazioni spesso cruciali per sostenere l'evoluzione digitale di business e servizi dei nostri clienti.L'Italia è per noi centrale, ma l'estero vede crescere il suo peso, con performance particolarmente interessanti in Sud America, Germania e Stati Uniti".

Il Bilancio consolidato del Gruppo Engineering al 31 dicembre 2018 vede il valore della produzione attestarsi a 1.180 milioni di euro, in crescita di circa il 15%.

L'*EBITDA Adjusted *è pari a 147,2 milioni di euro, in crescita di circa il 20%, mentre l'EBIT è pari a 78 milioni di euro, con un incremento del 20,5% e una redditività percentuale del 6,8%.

Infine, l'*utile netto *si attesta a 57,7 milioni di euro, in crescita del 10,4% rispetto al 2017.

Di particolare rilievo l'evoluzione della *Posizione Finanziaria *che passa da -138 a -69 milioni di Euro.

Il 2018 ha visto il Gruppo impegnato in un importante percorso di evoluzione dell'offerta finalizzata a sviluppare servizi sempre più innovativi, con un approccio "open" e trasversale a tutte le tecnologie per assicurare ai clienti la massima indipendenza e la rapida trasformazione dei processi. Una trasformazione costruita attraverso le soluzioni basate sulle tecnologie abilitanti, oggetto di forti investimenti, e una sempre più forte sinergia e integrazione tra le divisioni e società del Gruppo.Tra i fatti più rilevanti successivi alla chiusura del bilancio, si segnala il perfezionamento del closing per l'acquisizione del 51% del primo operatore su scala nazionale specializzato nella Cybersecurity e tra i principali player europei, che opera ora con il nome Cybertech. Un accordo dalla forte valenza industriale che permette al Gruppo di presidiare in modo ancora più significativo i tanti ambiti in cui la cybersicurezza rappresenta un fronte critico e cruciale.