Ancora una seduta in progresso per ENI che oggi ha guadagnato terreno per la terza giornata di fila.

ENI mette a segno nuovo rialzo, tra i migliori del Ftse Mib

Il titolo, dopo aver chiuso la sessione di ieri con un progresso di circa il 2%,  al pari degli altri protagonisti del settore oil si è mosso in controtendenza a Piazza Affari oggi, mostrando più forza relativa del Ftse Mib.

ENI ha conquistato la terza posizione nel paniere delle blue chips con un rialzo dell'1,42% a 8,783 euro e quasi 14 milioni di azioni trattate, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a circa 19 milioni di pezzi.

ENI accelererà su investimenti green. L'intervista a Descalzi

Il titolo ha guadagnato terreno sulla scia del rialzo del petrolio che si sta spingendo al di sopra dei 40 dollari al barile.

ENI è rimasto sotto i riflettori sulla scia dell'intervista rilasciata a Bloomberg dall'AD del gruppo, Claudio Descalzi, il quale ha dichiarato che la pandemia sarà un fattore che determinerà un’accelerazione della transizione energetica di ENI.

Nel suo piano industriale, la società prevede di investire 4,9 miliardi di euro tra il 2020 e il 2023 in progetti low carbon che le permetteranno di raggiungere 1 MTPA di capacità di bioraffinazione e 3GW di rinnovabili, oltre a finanziare altri progetti che ricomprendono anche la chimica verde, l’idrogeno e CCS.

ENI: Equita, positivo percorso decarbonizzazione. Focus su dividendo

Gli analisti di Equita SIM ritengono che la spesa sugli investimenti green avrebbe un costo del capitale decisamente inferiore rispetto al business degli idrocarburi.

L’accelerazione nel percorso di decarbonizzazione di ENI sarebbe un fattore positivo per il titolo.

La discesa dei prezzi del greggio e del gas non permette però di avere la flessibilità finanziaria necessaria per incrementare significativamente il budget nei progetti low carbon, senza rivedere l’attuale livello di dividendo.

A detta della SIM milanese una riduzione del 20%-30% appare probabile già in sede di risultati del secondo trimestre di quest'anno.

Non cambia intanto la strategia degli analisti che su ENI mantengono una view bullish, con una raccomandazione "buy" e un target price a 11 euro.