Avvio di settimana tutto in salita per ENI che, dopo aver terminato le ultime due sessioni della scorsa ottava a ridosso della parità, ha rotto gli indugi oggi, mettendo a segno un buon progresso.

Il titolo, salito in controtendenza rispetto al mercato, ha occupato la terza posizione nel paniere del Ftse Mib, terminando gli scambi a 15,798 euro, con un progresso del 2,37%. Vivaci i volumi visto che a fine sessione sono transitate sul mercato oltre 14,4 milioni di azioni, contro la media degli ultimi 30 giorni pari a poco meno di 10 milioni di pezzi.

ENI si è sintonizzato oggi con la positiva impostazione del settore oil, sulla scia del forte rialzo del petrolio che dopo la corsa della vigilia continua a spingersi in avanti oggi, salendo in direzione dei 66,5 dollari al barile, con un incremento dell'1,13% a 66,4 dollari.

Il titolo intanto oggi è finito sotto la lente di Kepler Cheuvreux, i cui analisti hanno ribadito la raccomandazione "buy", con un prezzo obiettivo a 19 euro.

ENI resta tra i preferiti del broker nel comparto europeo dei big oil e rientra nella lista delle italian top pick degli analisti che dai conti del primo trimestre del gruppo si aspettano un solido cash flow operativo.